Senigallia: sì alle coppie di fatto, purché etero

di

Una proposta di bilancio presentata dal sindaco prevede 100 milioni per gli aiuti economici alle giovani coppie, sposate e non, ma neanche una lira alle coppie gay.

617 0

Aiuti economici alle giovani coppie, sposate e non, purchè non omosessuali. Oggi il Consiglio comunale di Senigallia si è riunito per discutere la proposta di bilancio della Giunta del sindaco Angeloni. IL progetto, illustrato ieri dallo stesso sindaco, da alcuni assessori, dai capigruppo di maggioranza e dal presidente del Consiglio, Michelangelo Guzzonato, contiene una proposta di sostegno economico alle giovani coppie, con un fondo di circa 100 milioni di lire, purché composte da persone di sesso diverso.

Il progetto che verrà presentato dalla maggioranza è già stato accolto dalla giunta. Si riconosce la coppia di fatto, ma solo quella eterosessuale. Nel testo viene infatti specificata la definizione di giovane coppia, con la quale si intende «la coppia unita in matrimonio da non più di due anni al momento della richiesta del beneficio. In analogia con altre normative regionali e statali, come i buoni casa, viene considerata anche la convivenza “more uxorio" (coppia convivente ma non unita dal matrimonio, ndr) protrattasi per lo stesso periodo e anagraficamente documentabile». A differenza delle normative in materia degli enti sovraordinati, invece, Senigallia prevede anche il requisito dell’età: «I due componenti, insieme, non devono superare i 65 anni di età».

Le giovani coppie etero potranno beneficiari di aiuti per la stipula del contratto d’affitto, la riduzione della retta d’asilo nido, della mensa scolastica e del trasporto per le coppie con figli. Per quelle omosessuali neanche una lira.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...