Sentinelli di Milano, ancora minacce omofobe a Luca Paladini: “Chiederemo un’azione penale”

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Il portavoce del gruppo milanese per i diritti civili e l'antifascismo è ormai vittima di una vera persecuzione.

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Il messaggio destinato al portavoce dei Sentinelli di Milano“Frocio pederasta, qualche dente prima o poi te lo facciamo ingoiare”.

Purtroppo non è nuovo alle minacce e agli insulti omofobici Luca Paladini, uno dei fondatori dei Sentinelli di Milano, gruppo attivo ormai da quattro anni nel contrasto al neofascismo e nella promozione dei diritti civili.

Una bella storia di attivismo, nata dal basso e arrivata poi ad un grande successo popolare, come dimostrano i collettivi omologhi nati in tutta Italia e più di 80mila fan raggiunti su Facebook dalla “casa madre” milanese.

Per contro però quest’esperienza, passata attraverso i presidi contro Forza Nuova e le Sentinelle in Piedi, le denunce dell’odio online, le manifestazioni a sostegno dell’accoglienza dei migranti o delle unioni civili allora in discussione in Parlamento, sta attirando su di sé un clima d’odio sempre più pesante. Da qualche mese infatti si è intensificata la campagna minatoria nei confronti di Paladini, con minacce su Facebook che arrivano da profili più o meno fake riconducibili ad ambienti di estrema destra.

L’ultima in ordine di tempo adombra apertamente una minaccia fisica “Ricorda sempre che tu a noi non potrai arrivare mai, perché sei solo un ignorante fr*cio pederasta, mentre noi a te sì che possiamo arrivare”. Il messaggio, poi cancellato, ha scatenato una risposta di solidarietà divenuta virale con l’hashtag #siamotuttiLucaPaladini.

Stavolta però i Sentinelli di Milano hanno deciso di rispondere intraprendendo le vie legali: obiettivo una condanna penale degli autori delle minacce e l’ottenimento di un risarcimento per gli insulti e il tormento subito.

“Una volta individuati i responsabili – scrivono i Sentinelli in un comunicato – sarà nostra premura, oltre a chiedere un’azione penale, pretendere un risarcimento economico per offese e ingiurie. Il ricavato dalle sanzioni sarà interamente devoluto ad associazioni che si battono contro il fenomeno del bullismo“.

“La società non è fatta di sola polizia, anzi – continua il gruppo milanese – Noi Sentinelli non ci fermeremo mai: a ogni minaccia a uno di noi rispondiamo con il doppio, il quadruplo di energia da investire nelle battaglie giuste, quelle antifasciste e laiche. Davanti a ogni minaccia troverete un fronte compatto. Con buona pace dei nostri rispettivi dentisti!”.

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