SESSUALITÀ DIVERSA ABILITÀ

di

Ignoranza e silenzio. Ma le persone diversamente abili come vivono il sesso? E l'omosessualità? Un incontro a Pistoia, giovedì 17, parla di ciò che si tace. E si...

523 0

PISTOIA – Non se ne parla molto, anzi quasi non se ne parla affatto, ma sono tante le storie di ragazzi e ragazze con diverse abilità che combattono, oltre che con le barriere architettoniche e mentali, anche con l’accettazione del proprio orientamento sessuale. E’ la storia di Giovanni, ventiseienne della provincia di Roma, cattolico, affetto da tetriparesi spastica, che è uscito da un lungo periodo di depressione solo dopo aver fatto un difficile e poco pacifico coming out in famiglia e con gli amici. O la storia di Francesco, un napoletano paraplegico che, a differenza di Giovanni, ha avuto una buona ricettività in famiglia. O di Alex, un altro partenopeo, trasferitosi a Milano, che è riuscito a costruirsi una vita dignitosa con la sua tenacia e i servizi di una grande città.
A Pistoia, nell’ambito delle iniziative per il Toscana Pride 2004 che si concluderà sabato 19 con la manifestazione finale di Grosseto, si svolgerà giovedì 17 giugno una giornata di studi sul tema della disabilità e della sessualità, con una particolare attenzione all’omosessualità.
La giornata avrà inizio alle 9.30 della mattina nella Sala Maggiore del Comune: dopo i saluti delle autorità di Provincia e Comune che patrocinano l’iniziativa, ci saranno interventi da parte di rappresentanti del mondo GLBT e dell’associazionismo che si occupa di disabili.
Alla giornata prendono parte rappresentanti del progetto QuBA (progetto europeo per la lotta alle discriminazioni), HANDYGAY (neonata associazione di gay disabili romana), ed esponenti di Arcigay. Inoltre, il circolo Arcigay di Roma sta realizzando un documentario su disabilità e omosessualità, nel quale saranno incluse anche immagini del convegno.

Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo riprenderanno i lavori con la divisione in gruppi che affronteranno differenti aree tematiche, tra cui richieste da fare alle istituzioni, richieste da fare all’associazionismo, e le difficoltà nell’accesso ai siti web. La conclusione della giornata avverrà dopo le relazioni sui gruppi di lavoro.
«Uno dei punti salienti della giornata – afferma Matteo Marliani del circolo Arcigay La Giraffa di Pitoia e curatore dlela iniziativa – è la lotta a tutte le discriminazioni, e abbiamo voluto cercare di dare voce a quelle persone che spesso sono doppiamente discriminate, senza per altro riuscire a dire la loro. Molte sono le difficoltà infatti delle persone che si trovano a vivere condizioni fisiche o psichiche di totale dipendenza da altri. Non è facile per nessuno vivere serenamente il proprio orientamento sessuale, meno che mai quando per iniziare a viverlo, si devono coinvolgere persone estranee o parenti, dai quali si dipende».
Per tutte le informazioni è possibile contattare Matteo Marliani al 3336676873 (anche con sms) o scrivere a matteo@gaypistoia.it

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...