SPAGNA GAY!

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Il governo approva la proposta di legge sulle nozze omosessuali. L'iter parlamentare partirà subito. Forse già a gennaio, la Spagna sarà il terzo paese al mondo a sposare...

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MADRID – Il governo di Josè Luis Rodriguez Zapatero ha approvato nel Consiglio dei Ministri di oggi il progetto di legge che prevede il riconoscimento delle unioni omosessuali. Lo ha annunciato la vicepremier e portavoce, Maria Teresa Fernandez de la Vega.
“Oggi è un giorno molto importante. Non soltanto per i milioni di persone che soffrono di una discriminazione per il suo orientamento sessuale, ma anche per tutti quanti, perchè cresciamo come societa”, ha detto Fernandez de la Vega.
“Gli omosessuali non sono un piccolo gruppo: sono 4 milioni in Spagna“, ha aggiunto.
Se il progetto passerà l’iter parlamentare, che inizia subito, la Spagna diventerà così il terzo paese al mondo, dopo Olanda e Belgio, ad accettare il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Il governo spera che il matrimonio tra omosessuali sia possibile già dall’inizio del prossimo anno.
L’Arcigay nazionale saluta con entusiasmo il passo intrapreso dal governo Zapatero, e chiede alle forze politiche italiane di dimostrare “lo stesso coraggio” e di appoggiare in sede parlamentare il cosiddetto Pacs, il Patto civile di solidarietà la proposta di legge italiana presentata da Franco Grillini, sottoscritta da 161 parlamentari, che si distingue dal progetto di legge del governo spagnolo perchè non modifica la definizione giuridica di matrimonio.
“Il governo Zapatero ci ha dimostrato che l’uguaglianza dei cittadini può non essere un vuoto principio di cui infarcire costituzioni e statuti – ha commentato il presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice -. Se tutti i cittadini sono uguali in dignità e diritti non si capisce perchè debba essere proibito sposarsi alle persone omosessuali, anche se in Italia, sull’esempio francese, abbiamo proposto una strada diversa, quella del Pacs”.

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