Storia di Andrea, trans senza "identità"

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Da sei mesi in attesa del verdetto che le aprirà la possibilità di avere i nuovi documenti, per poter trovare finalmente lavoro.

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Balza agli onori della cronaca la vicenda di Andrea Borgogni, la ventisettenne di Cavriglia, provincia di Arezzo, che dopo un lungo periodo di riflessione ha deciso di sottoporsi all’intervento chirurgico per il cambiamento di sesso. La giovane attende dal mese di ottobre il riconoscimento della sua nuova identità, per poter finalmente modificare i dati anagrafici e dunque tentare di accedere al mercato del lavoro.

«In realtà, il lungo iter avrebbe dovuto concludersi il mese scorso. Purtroppo per le persone come me, che scelgono di farsi operare all’estero, i documenti non bastano. Una volta tornati in Italia, occorre dimostrare, a proprie spese, di essere donne a tutte gli effetti. Questo significa sottoporsi a nuovi accertamenti e perizie: cosa che ho puntualmente fatto», racconta Andrea con un certo disappunto.

«Ma il mio tempismo non è servito. Il perito, che mi ha visitata, ha trasmesso in ritardo gli esiti al tribunale che il 22 febbraio non ha potuto pronunciare una sentenza. I cinque mesi di attesa sono diventati sei. Una situazione snervante sul piano psicologico, terribile sul piano economico e professionale. Chi mai può assumere, infatti, una persona senza identità certa?». Intanto oggi il caso di Andrea torna in aula.

«Spero che si tratti dell’ultimo atto di un lungo, interminabile iter burocratico. Da domani vorrei poter rifare i documenti e ricominciare una nuova vita. Finalmente dalla parte giusta». In attesa del verdetto dei giudici e, dunque, di poter far valere la sua laurea in lettere, Andrea va avanti decisa. Il suo obiettivo è quello di debuttare nel mondo dello spettacolo. Mèta in parte raggiunta, dato che la vedremo presto in tv impegnata in una trasmissione dove, con un tocco di ironia, affronterà la delicata sfera della sessualità. Nel suo taccuino, inoltre, è già segnata la data del 23 marzo, quando sarà animatrice, insieme a un’ospite illustre il cui nome resta ancora top secret, dell’elezione di Mister Gay, in programma alla discoteca Alien di Campi Bisenzio.

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