Strasburgo chiede all’Iran di depenalizzare l’omosessualità

di

In un documento, i parlamentari europei si sono rivolti algoverno di Teheran chiedendo di abolire la pena di morte per i minorenni e per gli omosessuali iraniani.

Il Parlamento europeo ha chiesto al governo di Teheran di abolire le esecuzioni capitali dei minori e di depenalizzare il reato di sodomia.
Gli eurodeputati condannano "fermamente le pene di morte e le esecuzioni, in particolare quelle comminate a giovani e minorenni". Denunciano in particolare l’impiccaggione, avvenuta lo scorso 10 giugno, di Mohammad Hassan Zadeh, 17 anni, condannato per la morte di un bambino di 10 anni avvenuta nel 2006 e fanno appello alle autorità affinché rinuncino alle altre esecuzioni di giovani, specialmente a quelle di Mohammad Fadaie, Behnoud Shojaie, Saïd Jaziie e Behnam Zareh.

I deputati di Strasburgo, inoltre, chiedono la depenalizzazione delle relazioni omosessuali in tutto l’Iran dove, come sappiamo, la pena prevista per il reato di sodomia è l’impiccaggione. L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Louise Arbour aveva già lanciato, la settimana scorsa, un appello in questo senso. L’Iran è tra i paesi firmatari del patto internazionale relativo ai diritti civili e politici dal 1976 e della convenzione sui diritti dei bambini dal 1994. La firma di questi due importanti patti internazionale impegna i paesi che li sottoscrivono a non applicare la pena di morte a persone che, nel momento in cui commettono il reato, sono minorenni.
Senza crearci false speranze, speriamo che l’appello venga ascoltato. Chi non avesse ancora visto il video "Out of Iran" può farlo cliccando qui.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...