Stu Rasmussen è il primo sindaco trans degli Usa

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Eletto, per il terzo mandato, con una valanga di voti, a differenza della volta precedente varcherà la soglia del Comune in gonna e tacchi. "La città ha seguito...

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La prima volta che Stu Rasmussen fu eletto sindaco di Silverton, nell’Oregon, indossava un paio di pantaloni e una maglietta e portava i capelli corti. Questa volta, dopo aver vinto di nuovo le elezioni con una valanga di voti, entrerà nell’ufficio da primo cittadino in gonna e con un trucco impeccabile.

Sì, perché Stu è, di fatto, il primo sindaco transessuale degli Stati Uniti d’America, proprio qualche giorno dopo l’elezione del primo presidente nero. Sembra proprio essere l’anno dei primati politici, per gli States. 

Rasmussen ha dichiarato a ‘Good Morning America’ che tutta la città ha partecipato alla sua transizione in questi anni. "Ovviamente, è stato traumatico per loro – ha raccontato -. Praticamente è come se avessimo fatto il percorso insieme. Era abbastanza ovvio che stessi facendo un cambiamento e di fatto loro erano pronti prima che lo fossi io". E non abbiamo dubbi, a giudicare dal successo elettorale. In un epoca in cui un politico può essere duramente attaccato semplicemente per non avere portato la psilla con la bandiera degli Stati Uniti sul bavero della giacca, Rasmussen sapeva che avrebbe comunque dovuto affrontare una sfida. 

"Penso che il primo atto di coraggio sia stato fare coming out – ha confessato -. La comunità è stata molto accogliente e in grado di accettare quello che stava accadendo, a parte poche eccezioni.

Rasmussen ha dichiarato che gli elettori non si sono concentrati sul suo aspetto fisico. "E’ una comunità rurale, considerata conservatrice – ha spiegato -. Sono abituati a giudicare le persone in base alle loro capacità e non in base a come appaiono.

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