Stuprarono una calciatrice lesbica, oggi il processo

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Eudy Simelane, giocatrice di calcio sudafricana, fu vittima in aprile di un cosiddeto "stupro correttivo" perché lesbica dichiarata. Poi fu uccisa a coltellate. I tre responsabili da oggi...

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Si apre oggi il processo ai tre uomini accusati di aver violentato e ucciso una delle star del calcio femminile africano, Eudy Simelane, atleta dichiaratamente lesbica. "Dal 1998 ad oggi – ricorda la Bbc Online che riporta la notizia – sono state brutalizzate e uccise 31 donne omosessuali in Sudafrica. Ma secondo Triangle, un’associazione per la difesa dei diritti degli omosessuali, solo due casi di ‘stupro correttivo’ sono arrivati ai tribunali e, finora, vi è stata una sola condanna".

Il Sudafrica, nazione che ospiterà i Mondiali di calcio 2010, registra uno dei tassi più alti di violenza sessuale nel mondo: un uomo su quattro ammette di aver stuprato una donna almeno una volta nella vita; ogni giorno vengono violentate in media 150 donne, pari a 54mila stupri l’anno. Gli stupri ‘correttivi’ nei confronti di donne lesbiche sono in aumento e l’ong Triangle ne registra fino a 10 alla settimana.

Il corpo seminudo di Eudy Simelane, componente della nazionale sudafricana femminile dei Banyana Banyana, venne ritrovato nel parco di Kwa Thema alle porte di Johannesburg, lo scorso aprile. Simelane ha prima subito uno stupro di gruppo, poi è stata uccisa con 25 coltellate al volto, al petto e alle gambe

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