Svizzera: gay idonei al ruolo di genitori

di

L'Associazione delle Donne Cattoliche si batte a favore delle nuove forme familiari

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


"Non è chiaro perché coppie dello stesso sesso e con un rapporto stabile non possano essere considerate dei genitori idonei alla pari delle coppie eterosessuali. In una società dove sono possibili diverse forme famigliari, tra cui anche quella monoparentale, non è più plausibile la tesi secondo cui i figli hanno necessariamente bisogno di un padre e di una madre."

Questa dichiarazione è stata fatta dalla vicepresidente dell’Associazione delle Donne Cattoliche (SKF), martedì 5 marzo, con una presa di posizione rispetto ala legge in discussione riguardante il parteniariato registrato di coppie dello stesso sesso.

In base a queste motivazioni, anche per i componenti della coppia omosessuale deve essere possibile ottenere l’affidamento del figlio in caso di decesso del genitore naturale. La stessa cosa vale per una possibile adozione del figliastro, considerando il bene del bambino. L’SKF richiede inoltre al consigliere federale Ruth Metzler (Ministro della Giustizia) di modificare, al più presto, la costituzione svizzera al fine di agevolare la naturalizzazione per il componente straniero nella coppia.

L’SKF ha 250.000 socie. Da molto tempo si impegna per i diritti delle coppie omosessuali e bisessuali all’interno della chiesa e della società. La politica dell’associazione è basata sul "messaggio liberatorio di Dio", "messaggio che non lascia spazio alle discriminazioni".

(di Jutta Zalud, tratto da "dieStandard.at", giornale on-line austriaco, 8 marzo 2002)
http://diestandard.at/?channel=DIESTANDARD&ressort=DIEALLTAG&id=859098

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...