Svolta in Australia: si potrà scrivere “sesso non identificato”

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Grazie ad una sentenza della Corte d'Appello di Sydney sul caso di Norrie, all'anagrafe si potrà chiedere di essere registrati come "sesso non identificato" cioè non maschio né...

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Ha vinto la sua battaglia legale e segnato un punto di svolta storico per la comunità lgbt australiana. E’ la storia di Norrie (il cognome resta ignoto) che, nato maschio 57 anni fa, nel 1989 si è sottoposto ad una transizione che lo ha portato a diventare donna. Ma l’identificazione con un solo genere, uomo o donna che sia, lo mette a disagio ed ha chiesto che sulla sua carta di identità venisse riportata la dicitura “sesso neutro”.
Il caso è arrivato alla Corte d’Appello del Nuovo Galles che ha dato ragione a Norrie revocando il verdetto precedentemente emesso da un altro tribunale secondo il quale, invece, bisognava che all’anagrafe Norrie risultasse o maschio o femmina.
Adesso, invece, sulla carta d’identità dell’attivista risulterà la dicitura “sesso non precisato”: un precedente importante cui potranno fare riferimento tutte le persone che come Norrie non si identificano né in una donna né in un uomo.
Secondo alcune fonti si tratterebbe del primo caso al mondo.

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