Sydney, ragazzo gay vittima di attacco omofobo salvato da tre drag queen

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"Una di loro mi ha difeso con i tacchi a spillo" racconta Ivan. Che ha aperto una raccolta fondi per comprare parrucche e unghie nuove.

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Il giovane Ivan Flinn, picchiato qualche settimana fa in quel di Sydney perché gay, è stato salvato da tre angeli custodi davvero speciali.

Il ragazzo neozelandese si trovava a Oxford st., la principale gay street di Sydney, quando è stato insultato e poi picchiato selvaggiamente da un ragazzo. Ha poi ha raccontato tutto in un’intervista: “Sono religioso e in quel momento credevo di stare per morire, così ho invocato il mio angelo custode. Ci sono stati un sacco di insulti omofobi, tutti quelli che si possono immaginare. Io gli ho detto di non usare certe parole e così mi ha dato un pugno in piena faccia che mi ha lussato la mascella, poi sul ventre. Ero sbalordito”.

L’angelo custode, però, è arrivato. Anzi, non uno: ben tre. “Una drag queen è subito corsa verso di me e dopo essersi strappata la parrucca ha sfidato il ragazzo con i tacchi ancora su”. Era pronta a tutto, giura Ivan: “Vuoi prendertela con i ragazzini? Prenditela prima con quelli più grandi: sono un uomo sotto questo, quindi andiamo, fatti sotto”. Nel frattempo sono arrivate altre due colleghe, uscite da un vicino locale dove avevano appena concluso un’esibizione.

I tre angeli custodi si chiamano Coco Jumbo, Ivy League e Vybe. Tre eroine, che Ivan ha deciso di supportare aprendo una pagina per raccogliere fondi e comprare loro nuove parrucche e unghie. La campagna sta andando benissimo: in poco più di due settimane sono stati raccolti oltre diecimila dollari.

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