Texas: sindaco gay si dimette per la sua storia d’amore

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Eletto con quasi il 90% delle preferenze, J.W.Lown ha rinunciato alla sua carica per seguire il suocompagno, clandestino, in Messico: "Non potevo tradire i miei elettori, né rinunciare...

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"Non potevo rinunciare al mio amore perché sarebbe significato sacrificare la mia umanità; non potevo continuarlo nemmeno clandestinamente, perché sarebbe significato tradire i miei elettori". Con queste parole J.W Lown, il sindaco di San Angelo, una cittadina texana, ha rassegnato le proprie dimissioni da primo cittadino per sentirsi libero di vivere la propria storia d’amore, gay, senza doversi nascondere né far fronte a potenziali polemiche o strumentalizzazioni. E tutto questo dopo pochi giorni dalla sua elezione che definire plebiscitaria è riduttivo: quasi il 90% dei consensi. Il problema vero, però, non è tanto la relazione omosessuale di per sé, considerato, tra l’altro, il periodo felice che stanno vivendo gli States in tema di diritti delle persone lgbt, quanto il fatto che il compagno di Lown è clandestino, per la precisione, uno studente messicano rimasto in Texas anche dopo la scadenza del suo permesso per studio.

L’ormai ex sindaco ha deciso quindi di seguire il suo compagno in Messico, invece di continuare la relazione clandestinamente o rinunciarvi per sempre pur di mantenere la sua carica di primo cittadino. Non si conoscono le generalità del ragazzo e non si sa, esattamente, da quanto tempo il suo permesso sia scadut. Secondo la legge statunitense, infatti, perché l’ex studente possa fare richiesta di un altro visto, devono passare almeno tre anni, nel caso in cui sia rimasto clandestino per meno di un anno. Se il periodo di illegalità ha superato i dodici mesi, invece, dovranno passare dieci anni.

I cittadini di San Angelo hanno preso la notizia delle dimissioni del loro sindaco in maniera benevola, comprendendo la scelta di Lown di scegliere la legalità e la sua storia d’amore all’inganno nei confronti degli elettori.

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