The Passion, film per cristiani gay sadomaso

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Per il critico Hitchens, il film di Mel Gibson è "dedicato a tutti coloro che amano vedere un gruppo di uomini belli e ignudi, legati e fregiati a...

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LONDRA – “Abbandonato il suo passato omofobico, ora Gibson ha girato un film che si rivolge principalmente alla comunità gay cristiana e sadomaso: un mercato di nicchia che non è ancora stato sufficientemente sfruttato”. Così Christopher Hitchens commenta il film “La Passione di Cristo”, uscito nelle sale statunitensi per il mercoledì delle ceneri e già premiato da incassi milionari.
Con lo spirito provocatorio che ne ha fatto uno dei commentatori più temuti di Regno Unito e Stati Uniti (Vanity Fair), Hitchens sostiene che il film sarebbe insomma “noioso, estremamente duro”, “dedicato a tutti coloro che amano vedere un gruppo di uomini belli e ignudi, legati e fregiati a dovere”. Nel suo intervento pubblicato oggi dal Daily Mirror, l’autore di “Processo a Henry Kissinger” e “La posizione della missionaria” accusa Gibson di un'”ossessione con la questione ebraica, come il film evidentemente dimostra”. Niente di strano, per un uomo che ha liquidato l’Olocausto dicendo che “un sacco di persone sono morte durante la Seconda guerra mondiale e non c’è dubbio che alcuni di loro fossero ebrei'”. Niente di strano, per un membro molto conosciuto di un gruppo estremista cattolico.
Già nel 1992 Gibson fu al centro di forti proteste da parte dei gruppi gay americani per alcune dichiarazioni offensive nei confronti degli omosessuali, rilasciate durante un’intervista.

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