Tommaso Foti (Fratelli d’Italia) vuole l’Emilia Romagna fuori dalla rete LGBT: “Costi inutili”

di

"E comporta progetti scolastici di educazione sessuale non rispettosi dell'autonomia di scelta".

1977 1

Il consigliere regionale Tommaso Foti (Fratelli d’Italia) chiede all’Emilia Romagna di uscire dalla rete RE.A.DY, che riunisce le amministrazioni locali LGBT friendly della penisola.

Tommaso Foti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha presentato nelle scorse ore una risoluzione per impegnare la giunta regionale ad abbandonare la sopracitata rete, costituita nel 2006 e a cui l’Emilia Romagna aveva aderito per la prima volta solo nel 2014.

La scelta del consigliere segue l’iniziativa locale adottata da Patrizia Barbieri, sindaco di Piacenza, che ha deliberato l’uscita dalla rete negli scorsi giorni.

Queste le motivazioni addotte da Foti: “La rete comporta costi – diretti e indiretti – inutili, pur non comportando il versamento di quote associative, e progetti scolastici di educazione sessuale non rispettosi dell’autonomia di scelta e dell’indirizzo genitoriale”.

Leggi   Contraccettivi gratis agli under 26: la proposta dell'assessore alla Sanità in Emilia-Romagna
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...