Torino: grande mostra di manifesti contro l’AIDS

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Alla Cavallerizza Reale dal 2 dicembre al 31 gennaio la più grande mostra di manifesti sull'Aids mai realizzata in Italia con più di 600 manifesti da 54 paesi.

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TORINO – Si inaugura sabato 2 dicembre alle ore 11 presso il Maneggio Chiablese della Cavallerizza Reale di via Verdi 9 la più grande mostra di manifesti contro l’Aids mai realizzata in Italia. ‘STOP AIDS – KEEP THE PROMISE – Venticinque anni di campagne sociali in seicento manifesti’ comprende oltre 600 opere provenienti da 54 paesi dei cinque continenti (una sezione specifica è dedicata all’Africa e una trentina sono italiane). Distribuito su una superficie di circa 750 metri quadri, l’interessante allestimento comprende un percorso tematico guidato che è incentrato sui tre concetti chiave ‘informazione’, ‘prevenzione’ e ‘solidarietà e cura’. I manifesti esposti si riferiscono alle campagne sociali contro l’Aids a partire dalla seconda metà degli anni ’80 fino ai giorni nostri, promosse dalle istituzioni sanitarie e dal mondo associativo e del volontariato. La Mostra ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Sanità e sarà aperta fino al 31 gennaio.
L’assessore Mario Valpreda ricorda che “si tratta di un problema tutt’altro che superato, bisogna tenere molto alto il livello di attenzione. In Piemonte ci sono circa 6500 persone infette e l’infezione cresce al ritmo di poco meno di 300 nuovi casi all’anno (nel 2006 sono stati 278). È un problema di dimensioni notevoli anche perché i malati sono soprattutto giovani. La Regione sta cercando attraverso otto centri specifici di rendere il più efficace possibile la lotta alle infezioni sessualmente trasmesse. Consentono diagnosi gratuite e sono aperti agli immigrati. Tra i giovani è diffusa l’idea che esista un vaccino che è allo studio ma non è stato ancora realizzato”. Il professor Di Perri, direttore del dipartimento clinico di malattie infettive dell’Ospedale Amedeo di Savoia, spiega che “attualmente seguiamo circa 3500 persone di cui 2500 in terapia. Nel ’96 e ’97 c’è stata un’esplosione di farmaci nuovi, tra tre anni ne sono previsti 26. Siamo a una quarta categoria di farmaci ed è in preparazione una quinta, gli inibitori dell’integrasi, di cui sono in corso 23 sperimentazioni. Una boccata d’ossigeno per quel 20% di pazienti che ormai sembrava essere resistente alle altre quattro categorie di farmaci in uso. Il nostro ospedale è l’unico in Italia in cui si può eseguire una misurazione dei medicinali nel plasma del paziente, grazie alla quale la terapia viene tarata sulle sue esatte necessità. Oggi ci sono terapie uniche che vanno avanti per tutta la vita e in alcuni casi con solo una pillola al giorno. Il problema è che di Aids non ne parla più nessuno. Il costo medio di una terapia è alto: circa 3000 euro al mese, pagati al 50% dall’ospedale”. “Stiamo svolgendo corsi di formazione per gli operatori di tutti i punti prelievo” conclude l’epidemiologa della Regione Chiara Pasqualini “affinché siano determinanti nell’accorciare i tempi della diagnosi: quattro persone su dieci lo scoprono in ritardo”.
La Regione e la Consulta delle associazioni impegnate nella lotta all’Hiv hanno realizzato inoltre un docufilm dal titolo ‘Aids: se domani…’, attualmente in fase di montaggio, in cui il noto vj di Mtv Marco Maccarini narra alcune storie legate a questa grave malattia: in Italia ci sono circa 140.000 sieropositivi e oltre 50.000 malati di Aids. Il video verrà distribuito nei primi mesi del 2007 in tutta la regione.
Tra le altre iniziative dedicate alla Giornata Mondiale Contro l’Aids segnaliamo sabato 2 dicembre alle ore 17 a Palazzo Cavour la presentazione del libro ‘I doni del corpo’ (edizioni ‘Il dito e la luna’) di Rebecca Brown. Sarà presente l’autrice.
Clicca qui per vedere le foto di alcuni manifesti
Roberto Schinardi

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