Tornano a casa, senza medaglia, i Kingkickers

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La squadra di calcio italiana che ha partecipato ai World Out Games, è stata battuta ai quarti di finale, con uno striminzito 1 a 0, dalla squadra Svedese....

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Non ce l’hanno fatta gli azurri KingKickers, ai World Out Games. Non ce l’hanno fatta ad arrivare sul primo posto del podio, ma si sono difesi con onore, non c’è dubbio. Hanno perso ai quarti di finale con la squadra svedese di Stoccolma che ha vinto con uno striminzito 1 a 0 su calcio d’angolo.

Amareggiati i giocatori e l’allenatore, il giornalista Paolo Colombo che commenta così: "Game over, peccato, peccato davvero perchè arrivando in semifinale avremmo avuto sicura la medaglia di bronzo e quando arrivi ad un passo dal podio, perdere così fa davvero rabbia".  Una partita giocata tutta sul filo di lana, con il goal pareggio che sembra quasi ad un passo dall’essere segnato, fino al fischio finale che raggela gli undici KingKickers e il loro coach.

Inutile negarlo: il bronzo era il minimo che si aspettavano, dopo un anno di super allenamento e di impegno.

"Se la fortuna è cieca la sfiga ci vede benissimo – racconta l’allenatore -. Giochiamo il primo tempo con un vento che spira fortissimo in maniera contraria e ci sono almeno tre palle goal per noi che proprio non ne vogliono sapere di entrare in porta. Il vento aiuterebbe anche Flavio che, su rimpallo colpisce di sedere il pallone carambola verso la porta avversaria e, spinto da una raffica fortissima di vento va ad impattare sulla traversa e finisce fuori a portiere battuto. Il primo tempo finisce 1-0 per gli avversari, poi nella ripresa, scoppia il dramma. Al 6′ mentre i miei attaccano alla grande su un contropiede si infortuna Fabietto, la gamba destra va a cozzare contro la testa del portiere avversario. Finiscono a terra tutti e due ma l’urlo del centrocampista è straziante. Fabietto si contorce sull’erba…per lui è finita..". E proprio adesso che l’alrbitro dovrebbe fischiare il rigore, il giudice inglese non lo fa, lascia che il gioco continui, con grande disappunto degli italiani, salvo farlo per annullare il goal che di lì a qualche istante segna Gianni, il bomber dei KingKickers.

Come se non bastasse, Gianni si infortuna (la sua gamba destra e la testa del portiere avversario hanno un incontro ravvicinato del terzo tipo) ed è costretto a lasciare il campo, pochi minuti dopo Fabietto, sostituito da Giorgio. Un’odissea, più che una partita.

E dato che anche il porti. Ecco l’occasione giusta, pensano i KingKickers. "Proviamo l’arrembaggio finale – racconta Colombo – c’è ancora più di mezzo tempo per pareggiare….Ci prova Fabio, il non-portiere devia in angolo miracolosamente…ci provano gli altri.. nulla da fare, finisce immeritatamente 1-0 per gli avversari…".

Adesso, però, è il momento di girare pagina e pensare al futuro. Adesso l’obiettivo sono i mondiali di Colonia tra un anno. "Certo – conclude Colombo – ci saranno 80 squadre lassù, sarà molto più difficile ma ragazzi non dimenticatevi che Siamo una squadra fortissimi!".

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