Toscana vota equiparazione famiglie di fatto

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Hanno votato a favore i consigliere della maggioranza di centrosinistra

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FIRENZE – Il Consiglio regionale della Toscana si impegna a tutelare la dignita’ delle coppie delle famiglie di fatto, favorendone l’equiparazione a quelle coniugate, ai fini dell’accesso a benefici ed opportunita’ che sono o saranno previsti. I diritti delle unioni di fatto dovranno essere affermati nel nuovo Statuto regionale. E’ quanto si legge in due mozioni, approvate dall’assemblea toscana, con il voto favorevole della maggioranza di centrosinistra e di Rifondazione comunista ed il voto contrario dei gruppi del centrodestra.

Le mozioni sono state presentate dai consiglieri Ds Marisa Nicchi, Anna Annunziata e Bruna Giovannini e dal consigliere dello Sdi Pieraldo Ciucchi. ”Abbiamo presentato questa mozione per favorire tutte le forme di relazione famigliare e al tempo stesso per rispondere al ministro Roberto Maroni, intenzionato a presentare un disegno di legge che discrimina le unione non fondate sul matrimonio”, ha detto Anna Annunziata. Di tutt’altro avviso il consigliere del Ccd Marco Carraresi, per il quale il matrimonio e’ il patto fondante della societa’ ed e’ impossibile equipararlo ad altre forme di convivenza. Carraresi ha presentato una mozione, che pero’ e’ stata respinta dall’aula: il documento invitava il governo a porre la famiglia al centro della riforma dello Stato sociale ed impegnava la Regione a riconoscere la centralita’ anche con politiche di sostegno. Nel dibattito la consigliera Bruna Giovannini si e’ richiamata alla laicita’ dello Stato per riaffermare il rispetto di tutte le diverse visioni delle relazioni affettive, argomento presente nella mozione dei Ds. Pieraldo Ciucchi ha ricordato la sollecitazione dell’Unione europea agli Stati membri per adeguare la propria legislazione verso il riconoscimento della convivenza al di fuori del matrimonio. ”La politica non deve imporre modelli di vita, deve registrare i cambiamenti della societa”’, ha commentato il consigliere di Rifondazione Giovanni Barbagli. Il consigliere dei Verdi Fabio Roggiolani ha messo l’accento sulla necessita’ di riconoscere in modo esplicito anche le coppie omosessuali.

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