Trans Freedom March: a Torino il 22 novembre contro la transfobia

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TDoR 2014: una marcia dedicata alle vittime, ma anche la rivendicazione dei diritti.

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È previsto a Torino, quest’anno, l’appuntamento nazionale in occasione del TDoR, il Transgender Day of Remembrance, con il patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Torino. Un calendario di eventi, non solo una manifestazione, per parlare di transgenderismo, transfobia e commemorare le vittime della violenza contro le persone trans. Una violenza che spesso non si ferma neanche davanti alla morte. E infatti, il TDoR 2014 è dedicato a Nicole e Valentina. ” Per loro la violenza transfobica si è scatenata dopo la morte – si legge in una nota del coordinamento Torino Pride -: Nicole è stata seppellita dalla famiglia in abiti maschili e Valentina è stata ricordata nei manifesti funebri col nome da uomo. La mancanza di una legge che riconosca l’identità delle persone transgender ha permesso che le famiglie calpestassero la dignità di queste due donne. Neanche da morte hanno avuto diritto di essere ricordate per come si sentivano e come vivevano”. Il TDoR nasce nel 1999 quando fu organizzata una manifestazione in memoria di Rita Hester, assassinata un anno prima a San Francisco. Negli anni, il TDoR è diventato un appuntamento internazionale, celebrato in diversi posti del mondo. Sebbene la data della ricorrenza sia il 20 novembre, a Torino è prevista una marcia che si svolgerà il 22, organizzata dal coordinamento Torino Pride, con partenza alle 16.30 da Piazza Vittorio Veneto. Battezzato “Trans Freedom March” il corteo è il modo scelto dalle associazioni per rivendicare i diritti negati e “portare per le strade e nelle piazze la nostra visibilità contro vecchi e nuovi integralismi”. Durante il corteo suoneranno i gruppi Blou Daville & Brass Volé, mentre in Piazza Castello la commemorazione sarà accompagnata dalla voce del soprano Fe Dzidzofe Avouglan e della cantante blues Giulietta Passera.

Prima della marcia, alle 15.00, presso la sede di Arci Torino la proiezione di Felliniana di Simone Cangelosi e Luki Massa a cui parteciperà lo steso Cangelosi insieme a Porpora Marcasciano, presidente del Mit. Felliniana è un documentario-confessione di Marcella Di Folco, la sua ultima intervista, che non a caso Marcella ha deciso di rilasciare seduta tra le mura di un cinema. Affiancata da un suo grande amico ed esperto di cinema, Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna, nel maggio del 2010 Marcella racconta con leggerezza e sagacia della sua esperienza cinematografica con il Maestro per antonomasia, Federico Fellini. Felliniana è un omaggio a Fellini, il quale la scoprì per caso alla fine degli anni ’60 e la lanciò in una lunga carriera di caratterista, ma vuole essere anche un delicato omaggio degli autori a Marcella Di Folco.

Il 23 novembre presso la Sala conferenze del Museo della Resistenza in corso Valdocco 4/A dalle 14,00 alle 18,00 si svolgerà invece un convegno Le prospettive di riforma della legge n. 164/1982 sul cambiamento di sesso a cui parteciperanno alcuni dei principali esperti dell’argomento.

ìf3Il convegno, organizzato in collaborazione con il Coordinamento Trans Sylvia Rivera, rappresenta un’occasione di approfondimento e confronto di respiro nazionale tra associazioni, esperti e legislatori sul tema della dignità e dei diritti delle persone trans e intersessuali.

Per sollecitare l’urgenza di una riforma della legge 164, in particolare per eliminare l’attuale iter giudiziario per ottenere la rettifica di nome e sesso e l’obbligo di affrontare chirurgie mutilanti, 31 associazioni LGBTQI italiane hanno inviato una lettera aperta al Parlamento e al Governo lo scorso 10 ottobre. Pertanto l’incontro si focalizza sull’iter delle proposte di riforma attualmente depositate nei due rami del Parlamento, con l’auspicio di giungere ad un’immediata calendarizzazione e discussione.

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