Trans e sport, l’Uisp apre alla procedura Alias. Le associazioni LGBT: “Una vittoria”

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E non servirà attendere il lungo iter giudiziale, basterà aver iniziato il percorso di riassegnazione.

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Passi in avanti per l’inclusione delle persone trans nel mondo dello sport: l’Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti), infatti, ha raccolto la sfida e ha aperto al tesseramento con procedura Alias.

Da ora in avanti, anche sul campo, qualunque ragazz* trans potrà tesserarsi con il proprio nome di elezione tramite apposita procedura. L’Uisp Nazionale, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, ha infatti aperto al tesseramento con procedura Alias (iniziativa già adottata da alcune università italiane), garantendo tutela alla persona e alla sua identità di genere. Non sarà necessario attendere l’esito del lungo iter giudiziale di rettificazione degli atti anagrafici: basterà aver avviato un percorso di riassegnazione del sesso.

Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, è raggiante: “Ogni persona è unica e diversa e crediamo sia importante affermare tale unicità”.

L’ Uisp Nazionale adotta identità “Alias” per i soci #Trans

L’Uisp riconosce i diritti delle persone #LGBTIQ con la possibilità di tesseramento “Alias” durante il periodo di cambiamento di genere

Pubblicato da Uisp Nazionale su Martedì 19 settembre 2017

 

Gruppo TRANS Bologna, che ha partecipato a eventi e promosso iniziative contro una discriminazione che fino a oggi impediva (e impedisce) la pratica sportiva a tutt* coloro che ancora non hanno documenti conformi alla propria identità di genere e impossibilitati quindi a iscriversi nelle categorie del genere di elezione, scrive oggi: “Abbiamo portato a termine una grande conquista destinata a cambiare la vita delle persone trans in Italia”.

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