Trasfusioni infette: 12 rinvii a giudizio

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Sono dodici gli imputati rinviati a giudizio con l'accusa di epidemia colposa, in relazione all'inchiesta della Procura sulla commercializzazione in Italia di plasma e emoderivati infetti.

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TRENTO – Sono dodici gli imputati rinviati a giudizio dal Gup di Trento Giorgio Flaim, con l’ accusa di epidemia colposa, in relazione all’ inchiesta della Procura sulla commercializzazione in Italia di plasma e emoderivati infetti. In udienza preliminare sono state accettate le costituzioni di parte civile di circa 270 delle 1.340 persone che avevano fatto richiesta inizialmente. Si tratta di pazienti o loro familiari infettati dal virus dell’ Hiv (Aids) e dell’ epatite dopo l’ uso di farmaci emoderivati.

L’ atto che ha concluso la lunga udienza preliminare riguarda i vertici delle aziende del Gruppo Marcucci, compreso Guelfo e Paolo Marcucci, e Duilio Poggiolini. Gli imputati per i quali la procura di Trento aveva chiesto il rinvio a giudizio erano 27, due dei quali sono deceduti negli scorsi mesi. Guelfo e Paolo Marcucci erano imputati anche di epidemia dolosa, accusa cancellata in udienza preliminare.

Il Gup ha notevolmente sfrondato le accuse dei magistrati trentini, riducendo in maniera significativa i capi di accusa.

Ha anche rigettato le richieste di prescrizione dei reati e di incompetenza territoriale. La prima udienza del processo e’ stata fissata al prossimo 29 novembre.

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