Treviso: polemica sulle case alle coppie gay

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Un senatore leghista di Treviso: "Riconoscere le unioni gay? Finche' ci sara' la Lega non si realizzera'".

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TREVISO – “L’amministrazione di Mogliano Veneto sta raggiungendo il degrado piu’ assoluto. Il sogno dell’ Ulivo mondiale di globalizzazione di razza, cultura e religione e sradicamento della famiglia, finche’ ci sara’ la Lega non si realizzera’”. E’ il commento del senatore della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni alla decisione dell’ amministrazione comunale di Mogliano Veneto (Treviso), guidata dal coordinatore della Margherita Diego Bottaccin, di far entrare in graduatoria anche coppie gay per l’assegnazione degli alloggi Ater.
Stiffoni chiede agli amministratori se “a Mogliano, non c’e’ emergenza abitativa per gli anziani, non c’e’ emergenza abitativa per le giovani coppie che attendono di sposarsi da anni proprio perche’ mancano alloggi, o neanche emergenza abitativa per gli sfrattati di Mogliano”.
Stiffoni ricorda come “questo tipo di nefandezze fanno il paio con quanto fatto da un altro esponente della Margherita, l’attuale governatore del Friuli Illy, che propone addirittura un premio di natalita’ per gli extracomunitari che vivono nella regione da almeno 1 anno”.
Dopo aver sottolineato come appena due giorni fa Ciampi ha ricordato che il testo della Costituzione deve essere sempre piu’ diffuso e studiato nelle scuole, l’esponente del Carroccio consiglia al sindaco di Mogliano e alla sua giunta di “rileggere quei passi della Carta Costituzionale dove e’ confermata la sacralita’ della famiglia nata dall’ unione matrimoniale”.
“L’Italia – ha detto – e’ agli ultimi posti come natalita’ nel mondo: a Mogliano vogliono incentivare la natalita’ agevolando le coppie gay? Hanno sperimentato mutazioni genetiche tali per favorire la natalita’ tra gli omosessuali? C’e’ soltanto una certezza – conclude – che questo sara’ l’ultimo mandato di una amministrazione cosi’ degradata. La prossima volta rimetteremo le cose in ordine”.
E’ curioso notare che Francesco Gualtieri, responsabile Lega Nord di Poggio a Caiano, pochi giorni fa aveva emanato un comunicato, che spiegava come mai egli avesse votato contro una mozione tesa a difendere la famiglia tradizionale contro le convivenze: “Devo affermare che sono assolutamente contrario alla mozione del consigliere Udc Massimo Conti – aveva scritto l’esponente leghista – La Lega difende l’individuo e la sua libertà di scelta, quindi è favorevole all’equiparazione delle convivenze (etero e omosessuali) con l’istituto matrimoniale”. La doppia anima di un movimento…

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