Trieste: i gay contro Menia di AN

di

Il deputato e assessore aveva detto che "per essere politicamente corretti, bisogna essere gay, culo"; ma Omero di Arcigay replica: "Menia ogni mattina ripete: sono eterosessuale, sono eterosessuale"

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
681 0
681 0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Il consigliere comunale dei Ds-l’Ulivo, Fabio Omero, ha emenato un commento sulle affermazioni del deputato e assessore comunale Roberto Menia, che al convegno nazionale di An a Bologna pochi giorni fa, aveva urlato al microfono: «Ormai si è al punto che per essere politicamente corretti, bisogna essere gay, culo.»

«Ogni mattina – scrive Omero riferendosi a Menia – davanti allo specchio a ripetere la stessa litanìa: Sono italiano, sono italiano. Ma questo disperato bisogno di affermare la propria identità nazionale italiana non coincide con l’adesione ai valori etici di una democrazia occidentale, è ancora una volta solo l’affermazione di un nazionalismo etnico esasperato da contrapporre a culture altre. E’ ricerca dello scontro, è negazione dei diritti dell’altro, è la difesa di una rendita di posizione elettorale, è paura.»

«Paura – conclude Omero – di confrontarsi e magari di scoprire di non essere poi così diverso e migliore. E’ per questo che ogni mattina l’on. Menia torna ancora davanti allo specchio per ripetere questa volta: sono eterosessuale. Io sono eterosessuale.»

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...