TURBE SESSUALI? LE AVETE VOI

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A Siracusa il vescovo promuove un dibattito sull'omosessualità. Non invita rappresentanti della comunità gay, ma medici e professori. Che parlano di natura perversa e nevrotica.

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SIRACUSA. Sotto l’aura protettrice del Santuario della Madonna della Lacrime, si è tenuta un’ illuminata tavola rotonda, promossa dal vescovo Mons. Giuseppe Costanzo (foto), con tema: "La persona omosessuale: dignità, socialità, moralità".

Al dibattito si sono susseguiti il Dott. Rosario Di Lorenzo, Vicedirettore Sanitario dell’Ospedale di Avola (SR), il Prof. Agatino Cariola, docente di Diritto Costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania e il Prof. Don Marco Doldi, preside della Facoltà di Teologia dell’Italia Settentrionale a Genova.

Cosa positiva è, senza dubbio, il fatto che nasca l’esigenza di un dibattito, anche in ambito religioso, riguardo ai temi dell’omosessualità, tuttavia i commenti benevoli non possono che limitarsi alla valenza simbolica del gesto, a causa dei discutibili contenuti in questa occasione veicolati.

Dopo una breve introduzione del moderatore Mons. Greco, che si proponeva con tale conferenza di "correggere errati metodi educativi e indicare una corretta impostazione etica", ha preso la parola il dottor Di Lorenzo, con l’intenzione di occuparsi de "l’aspetto medico-psicologico del problema dell’omosessualità".

Ironico che a un dibattito sull’omosessualità, al quale non era tra l’altro stato invitato alcun rappresentante della comunità GLBT cittadina, avesse la parola un medico.

Ma l’ironia non si è certo fermata alla sottile ambiguità dell’aver convocato un rappresentante ad occuparsi degli aspetti "medici" del "problema"…

Dopo una veloce panoramica su alcune, discutibili, convinzioni riguardo alla sessualità e sugli aspetti biologici che la condizionano (con fugace accenno all’ermofraditismo), il Dott. Di Lorenzo afferma che "Uno sviluppo biologico sessuale normale non garantisce lo sviluppo di un comportamento sessuale normale […] Tra le turbe dell’identità sessuale troviamo: il transessualismo, il travestitismo e l’omosessualità. Quest’ultima consiste in una anomalia nella scelta del partner e consta di una Condotta, con casi in cui il soggetto non riesce a contrastare questa tendenza irrefrenabile […] e una tendenza, propria di individui portatori di tratti caratteristici quali la passività di carattere, la paura di perdere gli attributi del proprio sesso, narcisismo, un legame morboso con la madre[…]"

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