Turchia: primi gay ricevuti in Parlamento

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Lambda e Kaos GL, le principali organizzazioni omosessuali, transessuali e queer della Turchia, hanno partecipato per la prima volta alla elaborazione di un progetto di legge.

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PARIGI – Lambda e Kaos GL, le principali organizzazioni omosessuali, transessuali e queer della Turchia, hanno partecipato per la prima volta alla elaborazione di un progetto di legge. Lunedì 24 maggio, secondo quanto riferito dall’edizione online del mensile francese Tetu, alcuni militanti, dopo aver richiesto telefonicamente un incontro a tutti i parlamentari, sono stati finalmente invitati da Orhan Eraslan, membro dell’opposizione della commissione di riforma del codice penale turco, vecchio di quasi 80 anni.
I militanti hanno presentato 12 proposte: tra queste, l’inclusione della “identità di genere” nella lista delle discriminazioni illegali; la sostituzione del termine “atti osceni” con “sfruttamento sessuale o del corpo” in un articolo sulla libertà di stampa che ha costretto Kaos GL a rivestire la sua rivista esclusivamente politica in un involucro nero.
Anche le norme sull’esibizionismo sono state molto discusse: l’estate scorsa, alcune trans e travestiti sono stati multati di 300 euro (salario mensile medio) per essersi mostrati in pubblico nei loro “abiti da lavoro”.
«Il deputato non ha voluto sentir parlare di maturità sessuale per i 15-18enni – si è lamentato Oner Ceylan, uno dei capi del movimento – ma la sua promessa di far ascoltare le nostre voci al momento dell’elaborazione delle proposte è già un grande passo».

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