Tutto pronto per il Micro Pride a Montecitorio

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Mancano ormai poche ore all'atteso 4° appuntamento con We Have a Dream, pronto ad invdere Piazza Montecitorio. Ecco quello che accadrà domani sera, venerdì 18 settembre...

Il 4° e forse il più importante.

Il Micro Pride della capitale sbarca in Parlamento, inondando di candele Piazza Montecitorio.

L’iniziativa prenderà il nome di ‘Caro Parlamento’, con la comunità LGBT che ringrazierà pubblicamente il Presidente Giorgio Napolitano, primo capo dello Stato a intervenire apertamente contro la piaga dell’omofobia.

Qui, ancora una volta, chiunque vorrà potrà prendere parola, chiedendo al Parlamento di tradurre subito in leggi i principi enunciati nell’articolo 3 della Costituzione, che testualmente sentenzia: tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge.

^"Ci riappropriamo della città e dei luoghi simbolo della politica italiana alla quale da troppo tempo chiediamo risposte di uguaglianza e democrazia”, spiegano i promotori di We Have a Dream, gruppo lgbtqi (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer e intersessuali) nato spontaneamente su Facebook nei giorni segnati dall’avvio di un’escalation di violenza a sfondo omofobico e transfobico a Roma e in tutta Italia, aggiungendo che “una legge contro l’omofobia e la transfobia certo non basterà. Ma è un primo passo verso il riconoscimento, dal punto di vista legislativo, della nostra esistenza come cittadini."L’omofobia e la transfobia si fondano sulla paura del diverso e sull’ignoranza. I parlamentari hanno il dovere di documentarsi e per questo lanceremo una campagna di educazione dei nostri parlamentari. Raccoglieremo i libri che nei secoli hanno raccontato l’amore omosessuale spesso osteggiato, saggi che raccontano la normalità del nostro amore e delle nostre famiglie: Maurice di Forster, Memorie di Adriano della Yourcenar, Buoni Genitori di Chiara Lalli , Citizen Gay di Vittorio Lingiardi, oppure ancora Stone Butch Blues dI Leslie Finberg. Sono libri che probabilmente i nostri parlamentari non hanno mai letto e noi glieli porteremo davanti al ministero Ministero della Pubblica Istruzione il 2 ottobre”.

^Non abbiamo sigle da proporre, leader da promuovere, siamo una comunità e vogliamo farci conoscere, ci tengono a ribadire gli animatori del gruppo, coinvolgendo sempre più cittadini accanto a noi in una sorta di coming out collettivo che è arrivato al quarto venerdì consecutivo” .

In questo spirito battagliero, propositivo e rivoluzionario, domani sera, venerdì 18 settembre, alle ore 21, prenderà via il 4° Micro Pride in Piazza Montecitorio, pronto a resistere anche dinanzi al Dio Maltempo, con ombrelli rainbow in protezione della pioggia chiamati a raccolta nel caso in cui il fato ci dovesse mettere il dito.

Aspettando la fiaccolata unitaria del 24 settembre, promossa e sostenuta anche dal Sindaco Alemanno, che ha sottolineato oggi come "mi auguro che ci sia una grande partecipazione, tutte le associazioni ci hanno dato segnali positivi. Io vorrei una grande fiaccolata pacifica, un segnale per Roma", una prima tappa importante, se non fondamentale, a cui non poter mancare.

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