Ucraina: associazione vittima dell’omofobia

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I membri dell'associazione ucraina Nash son stati vittime il 21 settembre di una aggressione omofoba a Kiev, durante un evento di beneficienza organizzato dalle Nazioni Unite.

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KIEV – I membri dell’associazione ucraina Nash son stati vittime il 21 settembre di una aggressione omofoba a Kiev, durante un evento di beneficienza organizzato dalle Nazioni Unite. Gli aggressori, una ventina di giovani uomini, hanno tentato di smontare lo stand che l’associazione condivideva con la rivista “One of us” e hanno picchiato il coordinatore di Nash gridando “Picchia i perversi”. Altri manifestanti tenevano dei cartelli dove si poteva leggere “L’Aids guarisce i froci” o “Fuori i froci dall’Ucraina”.
La polizia è intervenuta rapidamente e ha potuto fermare gli aggressori. Interrogati dai membri di Nash, i poliziotti hanno confermato che la manifestazione omofoba era stata regolarmente autorizzata. Un’autorizzazione che spaventa: «Dando il proprio assenso a una siffatta manifestazione, lo Stato ucraino si fa complice dell’omofobia e dell’ostilità verso i gay e le lesbiche» ha dichiarato Andriy Maymulakhin, dell’associazione Nash.

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