UE: le unioni gay preoccupano i cattolici

di

Padre Luis Garza, vicario generale della Congregazione dei Legionari di Cristo, afferma che la possibile legalizzazione delle unioni matrimoniali tra omosessuali in Europa desta "preoccupazione".

ROMA – Il vento europeo favorevole alla legalizzazione delle unioni matrimoniali tra omosessuali desta “preoccupazione” nel mondo cattolico. “E’ un problema grave per il futuro della societa’ europea”, commenta Padre Luis Garza, vicario generale della Congregazione dei Legionari di Cristo, a margine del congresso internazionale “La donna e i diritti umani” presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Pur ribadendo la necessita’ di “evitare ogni discriminazione verso gli omosessuali”, Padre Garza ricorda che “non bisogna andare oltre”, con riferimento alla rivendicazione dell’ estensione di diritti come il matrimonio. L’appello e’ alla prudenza nell’uso di terminologie e a cercare soluzioni a livello europeo: “Bisogna studiare delle formule adatte per dare il giusto a queste persone, ma non si puo’ certo parlare di matrimonio. Il matrimonio e’ la cellula della societa’. Non si puo’ sacralizzare una opzione personale che si vuole far diventare politica”, precisa.
Denunciando la tendenza al relativismo, condannata dal magistero della Chiesa nella Veritatis Splendor, Padre Garza invita a non cedere alla tendenza oggi dilagante di “trasformare desideri e opzioni personali in diritti umani”, come ad esempio il desiderio della donna di avere o meno figli che “si trasforma in diritto di troncare la vita del nascituro” e ricorda che “i principi religiosi aiutano a umanizzare la societa’”.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...