UE: riconosciuto status di rifugiato per gay

di

I ministri dell'Interno dell'Unione europea hanno trovato l'accordo su una direttiva sugli standard minimi per il riconoscimento dello status di rifugiato e di persona avente diritto a una...

BRUXELLES – I ministri dell’Interno dell’Unione europea hanno trovato l’accordo su una direttiva che fissa gli standard minimi per il riconoscimento dello status di rifugiato e di persona avente diritto a una protezione. La direttiva e’ gia’ finita nel mirino delle Ong e dell’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati che denunciano il rischio di violazioni del diritto internazionale e che vengano messe a repentaglio le vite dei rifugiati. La direttiva prevede che si offra protezione non solo a quanti abbiano lo status di rifugiati in base alla Convenzione di Ginevra del 1951, ma garantisce la cosiddetta protezione sussidiaria per altri gruppi di persone come le vittime di persecuzioni non di Stato o quanti in patria rischiano la tortura, la pena di morte o la persecuzione per sesso od orientamento sessuale.
Secondo il presidente di turno, l’irlandese Michael McDowell, “si tratta di un elemento chiave nella costruzione di una politica comune del diritto d’asilo prevista al Consiglio europeo di Tampere”. Questo provvedimento va ad aggiungersi ad altri gia’ adottati in questo settore e porta un’armonizzazione che, sono le parole di McDowell, “aiutera’ a ridurre i movimenti dei richiedenti asilo tra gli Stati membri e a costruire un clima di fiducia nel nostro sistema di diritto d’asilo”.
“Molto soddisfatto” anche il commissario europeo responsabile della giustizia e degli interni, Antonio Vitorino. Vitorino ha parlato di “un primo passo verso una politica del diritto d’asilo europeo, che corrisponde alle aspettative del 90 per cento dei cittadini europei e rappresenta una prima risposta concreta dopo il Consiglio Europeo della scorsa settimana”. Resta da sciogliere il nodo delle modalita’ per esaminare le richieste che sara’ sciolto solo nella prossima riunione dei ministri dell’Interno prevista per aprile.

Leggi   Il Comune di Trieste ha deciso: addio alla rete anti-omofobia
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...