UGUALI, AL LAVORO E IN AMORE

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Apre a Roma l'Ufficio Nuovi Diritti Cgil. Grillini invita tutti al matrimonio gay dell'anno. Ed è l'occasione per fare il punto sui diritti gay e sulle coppie di...

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ROMA – E’ stato un risto-tram il protagonista dell’inaugurazione dell’Ufficio dei Nuovi Diritti di Roma e del Lazio Cgil, che simbolicamente ha attraversato la città partendo alle 9:45 da Porta Maggiore fino ad arrivare alle 11:00 a Piazza Risorgimento, dove ha avuto luogo, all’interno del tram stesso, la conferenza stampa e l’incontro con le personalità del mondo sindacale e politico che hanno aderito alla manifestazione.

Un servizio bar e ristoro ha accolto all’interno del tram volti più meno noti del Movimento gay, che già dalle nove del mattino sostavano alla fermata, presente Rai Tre a riprendere l’iniziativa: tra i diversi rappresentanti delle associazioni Gay, Lesbiche, Trans e Bisex, Massimo Mazzotta del Circolo Mario Mieli, Massimo Consoli, e Marcella Di Folco. C’era anche Leo Gullotta, tra i primi a salire sul tram e a farsi fotografare con la locandina dell’Ufficio dei Nuovi Diritti, sostenendo che è importante essere presenti e soprattutto essere uniti in certe manifestazioni che riguardano tutti i cittadini.

«La scelta del tram – ci spiega Alessandro Cardente, Responsabile Ufficio dei Nuovi Diritti, – è di ordine simbolico, cronologicamente questo mezzo di locomozione è tra i più storici della città di Roma. Il tram collegava un tempo le periferie con il centro, e questo sfiorare le vie della città crea un movimento che noi vorremmo diventasse un movimento di diritti di cittadinanza. Il nostro slogan è infatti a Roma i diritti viaggiano su nuovi binari»

Lavorare con il territorio sarà una delle priorità assolute del nuovo Ufficio, si parla del protocollo d’intesa firmato con il Circolo Mario Mieli e dei rapporti con le Istituzioni, con il Comune di Roma e con il Tavolo di Orientamento Permanente sull’orientamento sessuale e l’identità di genere, sul quale si incontreranno le Associazioni e il Sindacato con la Giunta della Città.

Ma in concreto cosa offrirà questo nuovo ufficio ai suoi utenti?

-Un punto di partenza per interventi legislativi

-Uno sportello antidiscriminazione all’interno del lavoro e fuori

-Una linea telefonica amica, S.O.S. denuncia già attiva

-Formazione e informazione,

-Uno schieramento costante a favore dell’articolo 18

-Sostegno per cambiare la legge sulla Prostituzione

Insomma uno sportello sempre aperto per la parità dei diritti. Tra i sedili del tram, con Alessandro Cardente, anche Gigliola Toniollo vero cuore e anima dell’Ufficio stesso. Durante il percorso del tram fino a Piazza Risorgimento, tutti i presenti hanno avuto modo di presentarsi e di dire la loro dal microfono posizionato in testa al vagone mentre fuori dai finestrini dondolavano palloncini rossi e una grande bandiera Rainbow. Si fanno notare i grandi assenti: il sindaco di Roma ha mandato un messaggio scritto di solidarietà e di auguri per il neoufficio, Sabrina Ferilli ha affidato il suo saluto e il suo abbraccio simbolico ad un messaggio scritto, ma all’appello mancavano anche Carla Fracci e Serena Dandini.

Ha aperto la Conferenza stampa, moderata da Delia Vaccarrello de "L’Unità", Titti de Simone prima di ben ventitrè interventi che hanno visto susseguirsi al microfono Guglielmo Epifani Segretario Generale della CGIL, l’on. Katia Bellillo, l’on. Pecoraro Scanio, l’on. Franco Grillini, le Associazioni Mario Mieli, DGP, Arcilesbica, Arcigay, Arcitrans e il MIT, Massimo Consoli, Silvestri dei Verdi e molti altri personaggi del mondo sindacale.

L’on. Grillini interviene subito dopo Epifani, ricordando che in Parlamento è stata presentata una proposta di legge firmata da duecento parlamentari, la proposta di legge più firmata della storia della Repubblica, che parla di lotta alle discriminazioni, di orientamento sessuale e di identità di genere. Annuncia ai presenti che il prossimo 21 ottobre a Roma, si celebrerà il matrimonio gay tra Alessio de Giorgi e Christian Panicucci (che ha la nazionalità francese), che utilizzano la legge che si chiama PACS, Patto Civile di Solidarietà, che consente in Francia l’unione di fatto tra gay. Grillini, tra gli applausi, invita tutti i presenti a partecipare all’evento, impegnandosi a presentare nello stesso giorno alla Camera la legge PACS francese anche per l’Italia, chiedendo il supporto della CGIL tutta. «L’intento – continua Grillini – è quello di creare in Italia una Associazione di coppie che esiste già sulla carta da tanto tempo e che si chiama Lega Italiana per le Famiglie di Fatto, ultimo pezzo mancante di quella riforma costituzionale iniziata negli anni ’70.»

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Si preannuncia insomma un autunno caldo di duri scontri sui diritti, primo tra tutti il diritto all’identità.

Il saluto finale spetta ad Alessandro Cardente con un parallelismo tram-Ufficio Nuovi Diritti: entrambi attraversano ma non sporcano la città e rappresentano una boccata di aria pulita.

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