“Uguali”: tutto pronto per il corteo contro l’omofobia

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Continuano ad arrivare le adesioni alla manifestazione di Roma contro le violenze nei confronti delle persone lgbt. In piazza anche Amnesty e il Pd romano. Concia: "Speriamo che...

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Ci sarà anche Amnesty International alla manifestazione Uguali indetta per domani a Roma dalla comunità lgbt in risposta ai violenti episodi di omofobia che si sono verificati alla fine dell’estate. Dalla sezione italiana dell’associazione itnernazionale che si occupa di diritti umani, oggi hanno fatto sapere tutta la preoccupazione per la crescente intoleranza nei confronti delle persone lgbt.

"Negli ultimi mesi, nel contesto di un crescente clima di ostilità verso le minoranze che colpisce anche i rom, i migranti e i richiedenti asilo, gli organi di informazione hanno riportato una serie di notizie di attacchi omofobici in diverse città italiane" si legge in un comunicato di Amnesty International. "Di fronte a questo scenario, Amnesty International chiede alle autorità italiane di assicurare che i crimini commessi a causa dell’identità di genere o dell’orientamento sessuale delle vittime siano efficacemente indagati e che chiunque sia ritenuto responsabile sia portato di fronte alla giustizia. Le autorità italiane – prosegue l’associazione – dovrebbero contrastare con maggiore decisione gli atteggiamenti omofobici e garantire più sicurezza alle persone lgbt. Amnesty chiede inoltre che tutti i reati mossi da motivi etnici, razziali, religiosi, di identità di genere o di orientamento sessuale o da motivi analoghi siano efficacemente investigati e perseguiti secondo leggi che prevedano sanzioni tali da riflettere la gravità della violazione dei diritti umani commessa".

A poche ore dal corteo, arriva anche l’adesione del Pd romano. "Il Pd di Roma – si legge in unanota – aderisce alla manifestazione nazionale ‘Uguali’, organizzata dalla comunità gay, che si svolgerà domani nella Capitale e invita i suoi militanti, gli iscritti e gli elettori a partecipare ad un avvenimento di grande significato culturale e politico". E’ quanto si legge in una nota del Pd di Roma. "Riteniamo infatti opportuno – prosegue – che nel Paese, anche in virtu’ dei recenti episodi di intollerenza, venga mantenuto vivo un dibattito che tenga al centro dell’attenzione si’ la lotta alla violenza, ma anche i temi dell’uguaglianza e dei diritti di tutti".

"Sarà una grande manifestazione nazionale contro la violenza nei confronti di gay, lesbiche e trans: ma non sarà la solita, colorata kermesse stile Gay Pride. Questa volta il movimento vuole coinvolgere tutta la società civile e portarla dalla sua parte". Con queste parole Fabiana Tozzi Daneri, portavoce di Uguali, e la scrittrice Delia Vaccarello hanno presentato oggi alla stampa la manifestazione di domani di cui sarà madrina Maria Grazia Cucinotta. "La comunità lgbt si è resa conto – ha spiegato Tozzi Daneri – che le sue istanze si sono perse e che è arrivato il momento di ripensarle. La manifestazione è l’inizio di un percorso nuovo e, speriamo, più efficace. Una modalità diversa dal passato".

 "Niente passerelle, vogliamo una manifestazione di tutti – hanno precisato gli organizzatori parlando degli interventi dal palco, tutte testimonianze di storie vere, come quella del ragazzo accoltelalto davanti al Gay Village. E a riprova del fatto che questa manifestazine vuole essere diversa dalle solite e puntare sui diritti umani, ci sono le numerose adesioni esterne, come quella, appunto, di Amnesty International, ma anche dell’Anpi, della Cgil. "Ci saranno anche rappresentanti di molti Comuni con i loro gonfaloni e di alcune Province" aggiungono dall’organizzazione che però ha chiesto ai partiti di non protare i loro simboli in piazza. "Vogliamo davvero che sia una manifestazione di tutti – spiegano -, perché se c’è violenza verso alcuni è un problema comune". E tra le adesioni dell’ultim’ora arriva anche quella di "Gens romana", un centro sociale di destra vicino al sindaco Alemanno che ha fatto sapere che "darà il benvenuto a Roma a tutto il movimento lgbtqi nel giorno della battaglia contro la violenza e la discriminazione".

Il corteo, è da ricordare, arriva due giorni dopo il primo incontro tra la ministra per le Pari Opportunità Mara Carfagna e i rappresentanti del movimento gay e lesbico che però non ha avuto alcun risalto sui media generalisti nazionali. Un "silenzio imbarazzante" ha dichiarato la deputata del Pd Anna Paola Concia durante la conferenza stampa dip resentazione di "Uguali". Quello di ieri, infatti, a parere di tutti i partecipanti è stato un incontro che ha segnato un passo avanti importante e positivo. "Altro che libertà di informazione – ha incalzato la parlamentare democratica – i mass media parlano di gay e trans sono quando c’è un’emergenza. La stampa italiana dovrebbe seriamente riflettere sul suo rapporto con l’omosessualità e la transessualità. Vedremo cosa riporteranno i mass media della manifestazione di domani".

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