Un altro municipio romano dice sì al Registro delle Unioni Civili

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La destra aveva cercato di impedire il voto. Il circolo Mieli: "E' la roma che ci piace".

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Il XIII Municipio di Roma ha approvato il Registro delle Unioni Civili. L’approvazione arriva dopo un percorso sofferto che aveva anche visto poche settimane fa la destra occupare l’aula consiliare con striscioni contro i diritti delle persone lgbt impedendo così il regolare svolgimento delle votazioni. Una mossa che non è stata sufficiente ad impedire l’adozione del registro.
A darne notizia è il Circolo Mario Mieli che si dice soddisfatto. “Questa è la Roma che ci piace – scrive in una nota il presidente Andrea Maccarrone -ed è doveroso il nostro ringraziamento e il nostro plauso ai Consiglieri della maggioranza che portano avanti con impegno e passione politica questa battaglia di civiltà, un piccolo ma significativo passo che ci avvicina all’Europa dei diritti, dell’inclusione e della piena uguaglianza”.

“Abbiamo lavorato per dare a tutti le stesse opportunità e tutele, anche a chi decide di convivere pur rimanendo libero di scegliere se contrarre matrimonio – hanno dichiarato in una nota congiunta Paola Fuselli Presidente Commissione Politiche Sociali e Sanità, Federica Cicchinelli Presidente Commissione Cultura e Partecipazione, Caterina Monticone Presidente Commissione Elette e Pari Opportunità -. Bisogna lavorare ogni giorno per sconfiggere il pregiudizio e distruggere definitivamente il muro della discriminazione”.
Non è il primo municipio capitolino ad approvare il registro, ma la comunità romana attende l’istituzione da parte del Comune. Il sindaco Ignazio Marino, ospite del Gay Village all’inizio del mese ha garantito che presto anche la Capitale si doterà del registro.

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