Un ateo su tre è per l’adozione ai gay

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E' uno dei dati presenti nel volume "Un singolare pluralismo" curato da Gustavo Guizzardi ed Enzo Pace, docenti di Sociologia all'Università di Padova, e da Franco Garelli dell'Università...

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PADOVA – Un ateo su tre è favorevole a riconoscere alle coppie gay il diritto all’adozione. E’ uno dei dati presenti nel volume “Un singolare pluralismo” (indagine sul pluralismo morale e religioso degli italiani) curato da Gustavo Guizzardi ed Enzo Pace, docenti di Sociologia all’Università di Padova, e da Franco Garelli dell’Università di Torino (Il Mulino, 333 pagine, 24 euro). Il libro presenta il risultato di una ricerca svolta su un campione di 2149 soggetti dai 18 anni in su, al quale è stato chiesto il grado di fiducia nei confronti della Chiesa cattolica, messo poi a confronto con l’aderenza reale nel campo delle scelte morali.
Alla domanda “Le coppie omosessuali dovrebbero avere il diritto di adottare un bambino?”, il 77,4% degli intervistati si dice contrario, il 14,2% favorevole. La frattura è tra i “non religiosi” che lo ammettono (32,5%) e tutti gli altri che vanno dal 15,6% dei “poco religiosi” al 10,2% dei “molto religiosi”, che continuano a ritenere la famiglia fondata per sua costituzione sull’eterosessualità.
Tra gli altri dati, quello sull’eutanasia (il 49,2% è contrario, il 18,5% lo ammetterebbe solo se oltre al malato fosse d’accordo anche la famiglia, il 29,4% autorizzerebbe il medico a procedere anche contro la volontà della famiglia, nel rispetto dell’autonomia del paziente), l’aborto e la pena di morte.

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