UN GAY AL CENTRO DI ROMA

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Elezioni 2001: a Roma un candidato gay e' ancora in corsa per un seggio. E' Antonio Trinchieri, primo dei Verdi al "municipio" del centro storico.

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Antonio Trinchieri è uno dei candidati del movimento gay che hanno preso parte alle ultime elezioni. Ma per lui la battaglia non è ancora finita: dopo aver preso, infatti, moltissimi voti nel primo turno per l’elezione del Consiglio in uno dei più caratteristici "Municipi" romani, quello dell’Esquilino, quartiere del centro storico di cui abbiamo parlato in un recente articolo, Trinchieri deve, in base alla nuova legge elettorale, affrontare il ballottaggio. Ma è lui stesso, che in questa intervista ci racconta i retroscena della questione.

Avremo un esponente "rainbow" eletto nel cuore di Roma?

Lo spero proprio! Sarebbe veramente un bel colpo nell’anno del post World Pride. Mi sono candidato come indipendente nei Verdi al Municipio Roma I – Centro storico e domenica 13 maggio sono risultato di gran lunga il più votato della lista. I dati delle preferenze sono arrivati da poco: risulta che ho preso il triplo dei voti del capolista, peraltro consigliere uscente. Tra i candidati di tutti i partiti sono stato, forse, quello che ha preso il maggior numero di voti di preferenza in rapporto ai voti di partito. Insomma, è andata bene, ma nonostante ciò la mia elezione non è ancora certa.

Perché?

Perché, in base al sistema elettorale entrato in vigore quest’anno, anche per l’elezione dei Presidenti dei Municipi romani (analogamente a quanto avviene per il Sindaco) é previsto il ballottaggio.

Dall’esito del ballottaggio dipende la ridistribuzione dei seggi tra i partiti (la coalizione "collegata" al Presidente vincente prenderà un premio di maggioranza). Nel caso specifico del Centro storico entrerò a far parte del Consiglio del Municipio (occupando l’unico seggio che andrebbe ai VERDI) se domenica 27 maggio dovesse prevalere il candidato Presidente del centro-sinistra, (peraltro in vantaggio al primo turno). Se invece dovesse spuntarla il Presidente indicato dal centro-destra io non verrei eletto perché i VERDI non avrebbero alcun seggio (il premio di maggioranza scatterebbe per gli altri). Nel secondo turno determinante potrebbe essere la scelta degli elettori del LISTA BONINO il cui peso elettorale, a Roma centro, è doppio rispetto al resto della città. Da gay.it lancio a loro un appello perché vadano a votare esprimendo un voto utile e ragionato

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