Un orso tutto casa e PC

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Intervista a Sergio, Mister Bear 2000, orso milanese e molto casalingo

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Sergio è il nuovo Mister Bear 2000. Questo potrebbe inquietare un po’ sulle prime – a me l’ha fatto – ma in realtà poi ci si trova davanti una persona estremamente disponibile e gentile. E mi è sembrato di capire molto generosa. Sergio, quarant’anni, fonico di registrazione free-lance, non è mai “entrato” nel mondo degli orsi, perché ha “creato”, insieme con amici, il mondo degli orsi.

Nel ’92 grazie a un annuncio travato su Babilonia di Lorenzo Pinto, che purtroppo è venuto a mancare tre anni fa, ho preso contatti con lui, siamo diventati amici, abbiamo messo su il gruppo degli Orsitaliani, insieme con Giampiero Somaruga. Poi sono entrate persone che hanno voluto politicizzare il tutto, e il 95% degli Orsitaliani si sono staccati per formare Magnum. Io tengo a precisare che Magnum è nato grazie a Carlo Labadia, io non sono tra i fondatori.

Questo mi interessa molto: come mai tante realtà associative gay nascono con tanto entusiasmo e in breve tempo muoiono?

Quello che noi omosessuali dovremmo cercare di mettere da parte è questa ascesa al potere che ci imponiamo. Nel senso che se io e te decidiamo di creare un gioco, lo facciamo perché abbiamo voglia di regalarcelo e farne partecipi anche gli altri. Dovrebbe sempre rimanere una cosa fatta da noi, ma aperta ai suggerimenti di tutti. Questo dovremmo imparare noi gay, visto soprattutto che qui in Italia stiamo dando il buon esempio in diverse cose, come per il Gay Pride di Roma.

Come è stato il tuo coming-out?

E’ cominciato molto presto. Io vengo da un paesino della provincia di Lecce. Quando avevo dieci anni ho avuto un lieve approccio sessuale, anche perché per la mia età ero già molto sviluppato e precoce. Lì ho passato un anno terribile, perché scoprirsi omosessuale nel nostro mondo non è semplice per nessuno. Alla fine ho detto: va bene, se sono così, pazienza. L’ho detto ai miei amici e ai miei genitori che, pur non contenti della cosa, l’hanno comunque presa per buona. In questo sono stato molto fortunato: in un paesino del sud sono lo stesso stato circondato da persone che mi adorano e che non hanno nessun problema con me.

Ma è vera l’immagine dell’orsa tutto moto e leather? Tu cosa fai nel tuo tempo libero?

Io passo moltissimo tempo a casa. Esco giusto la sera. Sono fidanzato da otto anni, ma viaggi col mio ragazzo ne faccio pochi, perché lui ha molti impegni. Faccio musica col computer, e sono anche un micro esperto di computer; il mio computer è sempre acceso 24 ore al giorno, io son sempre lì a smanettare, finché non combino qualche guaio e devo riformattare l’hard-disk. Per quanto riguarda il rapporto tra orsi e leather, c’è distinzione ma anche molta collaborazione. Capita che si organizzi qualcosa insieme, ma non sempre chi è orso segue anche le scelte leather, o viceversa.

Parliamo un po’ del mondo ursino: come può, chi lo desidera, entrarci? Cosa si muove in Italia?

Attualmente l’unico club per orsi in Italia è il Magnum – tolto gli Orsitaliani che sono rimasti a livello di sito e tolta la chat degli orsi italiani che non c’entra niente con Orsitaliani, il sito – al quale si possono affiliare persone grosse, grasse, pelose e non, magri, chi non si sente magro essendolo, eccetera. Insomma un club per chi è orso e per gli amanti del genere, quindi accessibile a tutti. L’iscrizione dell’anno prossimo costerà pochissimo, solo 40.000 lire, e permette di accedere a delle convenzioni con saune, discoteche e alberghi; poi c’è il nostro sito, che vi consiglio di visitare (http://magnumclub.freeservers.com/)

E cosa combinate? Feste, iniziative? Dàcci qualche appuntamento.

Noi siamo particolarmente vivi sul lato festivo della cosa, ci ritroviamo o a Soragna o a Verona – chissà perché a Milano città non si riesce a trovare un posto. Partecipiamo anche a spettacoli “en travesti”, perché anche i Magnum per fare spettacoli devono travestirsi per raccogliere fondi per l’Aids. Al Romeo’s di Verona organizziamo feste ogni secondo sabato del mese, feste molto ben frequentate sia da orsi sia da quelle che in gergo chiamiamo “secche”. Gli incontri di Soragna sono più calmi. Organizziamo l’elezione di Mr. Bear e di Mr. Chaser. Nel mondo ursino c’è infatti questa categoria del cacciatore (chaser) che è in genere un tipo meno grasso, più balestrato, che va alla caccia dell’orso… E’ la terminologia dell’ambiente, che si comprende con un poco di intuito, il classico intuito femminile…

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