Un “PaCS” anche per il Lussemburgo

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Con una legge del 12 maggio scorso, il Granducato di Lussemburgo si è dotato di un dispositivo legale che riconosce i diritti delle coppie non sposate.

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LUSSEMBURGO – Con una legge del 12 maggio scorso, il Granducato di Lussemburgo si è dotato di un dispositivo legale che riconosce i diritti delle coppie non sposate. Il testo ha per oggetto di «colmare il vuoto legislativo fissando certe regole di solidarietà e responsabilità tra partner non sposati, riconoscendo loro una protezione sociale e facendoli beneficiare di diversi alleggerimenti fiscali».
Le coppie omosessuali possono perciò ormai fare una «dichiarazione di partenariato davanti all’ufficiale di stato civile del loro domicilio comune». D’altra parte, «i partner registrati beneficeranno delle stesse agevolazioni fiscali di cui beneficiano le coppie sposate, sia in materia di fiscalità indiretta (diminuzione dei diritti di registro per donazioni mobiliari o immobiliari tra partner e dei diritti di successione in caso di morte di uno dei due) che in materia di fiscallità diretta (introduzione di un abbattimento d’imposta per spese straordinarie avute in ragione dell’aiuto materiale apportato da un partner all’altro)».

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