Unioni civili, Micheal realizza l’ultimo sogno e sposa Kevin: muore quattro giorni dopo

di

A portarlo via un male gravissimo, un tumore al pancreas. "Come desiderava è morto a casa nel calore della famiglia. Mi resteranno molti bei ricordi", commenta il suo...

CONDIVIDI
486 Condivisioni Facebook 486 Twitter Google WhatsApp
7620 0

Quel sì prima dell’addio, che vale più di mille parole. Michael e Kevin hanno atteso per tanti anni che la legge sulle unioni civili passasse, e hanno fatto appena in tempo a sancire il loro amore di fronte all’ufficiale di stato civile di Bolzano: quattro giorni dopo Michael ha perso la sua battaglia contro una grave malattia.

Con l’entrata in vigore della legge Cirinnà, lo scorso 5 giugno, per noi era stato subito chiaro che ci saremmo sposati e che avremmo registrato la nostra unione“, racconta Kevin, ancora scosso dalla perdita avvenuta poco più di un mese fa. “Abbiamo prenotato per questa giornata di grande gioia, l’8 settembre, la bellissima saletta del Vecchio Municipio di Bolzano e avevamo prenotato il pranzo al Castel Flavon. Quando finalmente è arrivato il grande giorno, le condizioni di salute di Michael sono peggiorate. All’ultimo momento abbiamo dovuto improvvisare e trasferire la cerimonia, anche grazie alla disponibilità del Comune, a casa nostra. È arrivato il consigliere comunale Sebastian Seehauser, un nostro amico, che ci ha sposati. La cerimonia si è svolta in tarda mattinata in presenza delle nostre famiglie, i testimoni erano un fratello e una sorella. Dal ristorante ci hanno addirittura preparato i nostri piatti preferiti, così alla fine abbiamo ancora festeggiato alla grande a casa nostra. Michi era felicissimo, anche perché tutti i nostri cari erano presenti per festeggiare con noi. È stata una giornata davvero importante“.

Michi forse aveva resistito proprio per coronare quel sogno, tanto desiderato: quattro giorni dopo a portarlo via è stato un tumore al pancreas, che lo tormentava da cinque anni e che era tornato più forte di prima. I due erano fidanzati da 15 anni e vivevano insieme da 10: erano anche colleghi di lavoro, Michael era direttore dell’associazione giovanile Jugendring ed era molto conosciuto nell’intera regione, tanto che i consiglieri di Bolzano hanno partecipato in massa ai funerali tenutisi ad Andriano, paese natale. “Michi era sempre positivo, guardava avanti ed è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi anche per il bene comune. Come desiderava è morto a casa nel calore della famiglia. Mi resteranno molti bei ricordi“, conclude Kevin, che solo ora ha trovato la forza di raccontare la sua storia.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...