Unioni gay al parlamento slovacco

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Il deputato del Partito della Sinistra Democratica (SDL) Milan Istvan ha inviato al Parlamento slovacco un disegno di legge che intende regolare le relazioni omosessuali.

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Il deputato del Partito della Sinistra Democratica (SDL) Milan Istvan ha inviato al Parlamento slovacco un disegno di legge che intende regolare le relazioni omosessuali. Il disegno, sottoscritto da Peter Weiss (SDL), Lubomir Andrassy (SDL), Jaroslav Volf (SDSS [Partito Democratico Sociale Slovacco]), Laszlo Nagy (SMK [Partito della Coalizione Ungherese]), dovrebbe essere discusso in Parlamento in novembre.

Istvan ha detto che il Parlamento slovacco è piuttosto ineducato e conservatore su questi argomenti. Ivan Pozgai, portavoce di Inakost – Diversità, una organizzazione per la difesa dei diritti di gay e lesbiche, considera molto importante per gli omosessuali che si dia avvio a un pubblico dibattito sul loro status nella società.

L’istituto del partenariato omosessuale è analogo al matrimonio eterosessuale con alcune importanti differenze. Le coppie omosessuali non possono sposarsi in chiesa, e devono usare l’inseminazione artificiale e/o l’adozione per avere figli. Secondo Istvan è necessario affrontare l’argomento relativo ai bambini nati da un precedente matrimonio eterosessuale. Il disegno di legge prevede che un partner possa adottare il bambino nato da un precedente matrimonio.

Il disegno di legge definisce il partenariato omosessuale in accordo con il principio di monogamia per le persone maggiorenni. Il partner sarà considerato come erede legale e sarà esentato dal pagamento delle tasse di successione. Gli altri rapporti tra i partner saranno regolati in conformità a qunto previsto per i matrimoni eterosessuali.

Il 2 luglio, i deputati non sono riusciti a estendere il paragrafo relativo alle norme antidiscriminatorie del nuovo codice del lavoro in modo da proteggere i lavoratori che vengano discriminati a causa del loro orientamento sessuale. Ma questo disegno di legge offre una corsia preferenziale per la lotta alla discriminazione dei gay.

All’inizio dell’anno, Inakost lanciò un allarme per un’iniziativa del partito Nazionale Slovacco di opposizione (SNS) che intendeva bandire i gay dall’insegnamento nelle scuole. Sostennero che quel bando avrebbe non solo violato seriamente i diritti umani degli omosessuali, ma anche gli accordi internazionali sottoscritti anche dalla Slovacchia. Gli attivisti hanno proposto che venga incluso nella leggi sul servizio pubblico estatale un paragrafo che condanni la discriminazione in base all’orientamento sessuale.

L’8 giugno l’ex-ministro per l’educazione Eva Slavkovska ha detto che il SNS è categoricamente contrario all’impiego di gay e lesbiche per l’insegnamento nelle scuole, perché potrebbero influenzare negativamente lo sviluppo psicologico dei bambini. Ha aggiunto che l’impiego di gay e lesbiche sarebbe contrario ai principi morali cristiani.

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