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L'Europride a Colonia: "facciamo dell'Europa un posto dove i gay possano vivere rispettati nei loro diritti fondamentali". Appuntamento a giugno. Col sindaco cattolico schierato con i gay.

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COLONIA. Colonia è la Viareggio renana. Famosa per il suo imponente duomo, il museo Ludwig, per il l’acqua di Colonia e la birra leggera e fresca che a carnevale scorre a fiumi nelle gole allegre dei renani altrettanto famosi per il loro "savoir vivre" e "laissez faire".

È inutile dire che la Germania protestante ha sempre guardato con sospetto questa città cattolica e festaiola che si sottrae al rigore luterano e si dà smodatamente ai bagordi: si racconta che per carnevale si rovini una buona parte dei rapporti di coppia ed è inutile chiedersi il perché, se solo si pensa che la versione tedesca del motto latino "semel in anno licet insanire" è "lasciar uscire la maiala dalla porcilaia". Una città in cui i gay godono di una libertà e disinvoltura speciale e il cui CSD (Christopher Street Day), che quest’anno compie 11 anni, a causa della tradizione carnevalesca è uno dei più vivi e spettacolari della Germania. Questa estate l’Europride si festeggia sotto il patrocinio della "European Pride Organizers Association" (EPOA) dopo 9 anni di nuovo in terra tedesca e proprio a Colonia dal 15 giugno al 7 luglio.

Per la prima volta tuttavia ci sono stati problemi almeno all’inizio seri. Un’iniziativa civica ha annunciato una contromanifestazione con il motto "Più calma per il centro storico"- durante il CSD Colonia si riempie di turisti da tutto il mondo e i carrozzoni hanno notevoli difficoltà a scorrere attraverso le strade del centro e il caos non è indifferente -. A causa di un fax misterioso che ha raggiunto l’organizzazione del Pride si è addirittura pensato che gli estremisti di destra di "Unione per la Germania" si sarebbero uniti a questa iniziativa per dimostrare contro il matrimonio gay. Il problema si è tuttavia risolto perché l’iniziativa di salvaguardia del centro storico non se l’è sentita di creare un appoggio ad una manifestazione di destra, questo grazie anche al sindaco cristiano-democratico di Colonia che ha convinto l’iniziativa civica a ritirare la contromanifestazione. Se qualcuno vuole sapere come mai un sindaco cristiano-democratico si schieri a favore dei gay, rifletta sull’enorme vantaggio economico che l’Europride significa per la città prima di pensare a profondi principi morali di matrice cattolica: il comitato dell’Europride ha organizzato addirittura un City-Gay-Management per far fronte alle esigenze dei turisti. Politico invece è il motto e lo spirito dell’Europride di quest’anno: "Colonia festeggia le diversità: facciamo dell’Europa un posto per tutti noi!" L’originale tedesco non ha la parola diversità ma molteplicità o varietà (Vielfalt), ma in inglese non si davano probabilmente alternative migliori.

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