USA: Cape Cod s’adegua, no a sposi gay forestieri

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L'ultimo ad adeguarsi e' stato Provincetown, il comune di Cape Cod, localita' turistica molto ospitale da sempre con gli omosessuali. Gli altri tre comuni ribelli s'erano gia' allineati.

WASHINGTON – L’ultimo ad adeguarsi e’ stato Provincetown, il comune di Cape Cod, localita’ turistica molto ospitale da sempre con gli omosessuali. Gli altri tre comuni ribelli s’erano gia’ allineati.
Cosi’, tutto il Massachusetts applica ormai il principio: matrimoni omosessuali si’, ma solo se gli omosessuali sono dei paesi tuoi.
Una disposizione diramata dal ministero della giustizia Thomas Reilly, su richiesta del governatore Mitt Romney, indica che gay e lesbiche che non siano residenti nello Stato, dove i matrimoni omosessuali sono legali dal 17 maggio, non possano piu’ essere dichiarati sposi.
L’ordinanza era indirizzato a quattro comuni dello Stato che sfidavano una legge del 1913 che vieta di sposare nello Stato coppie che non potrebbero legalmente esserlo nel loro Stato di residenza. Il Massachusetts e’ l’unico Stato dell’Unione dove i matrimoni omosessuali sono legali.
Nella sua disposizione, Reilly avvertiva che le licenze di matrimonio concesse a non residenti saranno considerate invalide e che i funzioari che le concederanno potranno incorrere in sanzioni penali.

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