USA: dodici gay vanno in Canada per sposarsi

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Sei coppie omosessuali di New York partiranno oggi per il Canada, dove le unioni civili gay sono legali in alcuni stati, per poter pronunciare il fatidico "sì" nel...

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NEW YORK – Sei coppie omosessuali di New York partiranno oggi per il Canada, dove le unioni civili gay sono legali in alcuni stati, per poter pronunciare il fatidico “sì” nel giorno più romantico dell’anno.
Il viaggio è stato organizzato dall’organizzazione Civil Marriage Trail, ed è inteso sia come una celebrazione privata che come una dimostrazione a favore della legalizzazione delle unioni gay. Frank Jump, insegnante, e Vincenzo Aiosa, un imprenditore edile di origini italiane, hanno una relazione dal 1990 e non vedono l’ora di partire. “Voglio tanto sposarmi” – ha detto Jump all’Ap – “ora che è possibile. Amo Vincenzo, ho preso un impegno molto fermo con lui”.
I due, che si sono conosciuti in uno studio dentistico, vivono insieme a Brooklin e l’anno scorso hanno entrambi partecipato come testimoni al matrimonio della nipote di Aiosa, svoltosi in Italia. A loro si uniranno nel viaggio un’altra coppia maschile e quattro coppie femminili.
I matrimoni civili tra le persone dello stesso sono state legalizzate nelle province canadesi dell’Ontario e della British Columbia. L’Alta corte canadese sta esaminando la possibilità di estendere la legalizzazione a tutto il Paese. In Europa, gli unici Paesi che riconoscono le coppie gay sono il Belgio e l’Olanda.

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