Uzbekistan: pena ridotta al giornalista “gay”

di

Ruslan Sharipov, che era stato arrestato il 26 maggio scorso in Uzbekistan, con il pretesto di aver avuto relazioni omosessuali con minori, si è visto ridurre la pena...

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
537 0
537 0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Il giornalista Ruslan Sharipov, che era stato arrestato il 26 maggio scorso in Uzbekistan, con il pretesto di aver avuto relazioni omosessuali con minori, e condannato a 5 anni e mezzo di prigione al termine del primo processo, si è visto ridurre la pena a quattro anni durante il processo d’appello conclusosi giovedì 25 settembre.
L’arresto, come ha indicato l’associazione “Human Rights Watch” con sui il giornalista lavorava, è in realtà da legare alle sue attività di giornalista nell’ambito dei diritti dell’uomo. La sua condanna è arrivata alla fine di un processo anomalo svoltosi a porte chiuse. Il giornalista aveva denunciato in una lettera aperta a George W. Bushe a Kofi Annan le torture di cui era stato vittima, pratica frequente in questo paese che conserva una legge che penalizza l’omosessualità.

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...