Verona: Forza Nuova aggredisce un banchetto gay

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Alcuni militanti del gruppo neo-fascista hanno aggredito sabato pomeriggio, nel pieno centro della città scaligera, un banchetti di militanti gay

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Sbigottimento, preoccupazione, solidarietà ma anche voglia di reagire.

Sono questi i sentimenti prevalenti all’indomani dell’aggressione avvenuta nel centro storico di Verona ad un banchetto informativo organizzato dal Circolo Pink. Ferito Gianni Zardini, presidente del Circolo Pink di Verona, atterrato e preso a calci Roberto Aere, storico attivista gay, candidato al Senato nelle liste di Rifondazione Comunista, picchiate altre persone presenti. Sono questi i risultati di un vero e proprio assalto consumatosi in pieno giorno ed in pieno centro, di fronte ad una folla sbigottita, ad opera di alcuni militanti neofascisti di Forza Nuova tra cui Luca Castellini, noto esponente del partito che anche a Verona, come in altre città d’Italia, si è presentato alle elezioni.

Gianni Zardini racconta a Gay.It come è andata. "In centro a Verona avevamo ottenuto lo spazio per un banchetto di informazione per la manifestazione che faremo il 9 giugno a Verona e per le prossime elezioni: stiamo infatti facendo campagna elettorale per il candidato di Rifondazione e del circolo Pink che è Roberto Aere. Stavamo volantinando quando sono arrivati una decina di ragazzotti fascisti che noi presumiamo di Forza Nuova e che prima hanno attaccato verbalmente e poi hannno cominciato a sferrare calci e pugni, hanno tirato fuori una catena e l’hanno fatta roteare. C’è stato un po’ di parapiglia, tutta la gente che passava in centro ha assistito e tutto il centro si è bloccato. A quel punto due di loro si sono sfilati le cinture e le hanno usate contro di noi: io ho preso una cinturata sul volto e mi hanno dato tre punti, un altro ha cinturato qualcun’altro e un terzo ha preso un cartello pubblicitario e ce l’ha lanciato contro. In quel momento è arrivata la polizia e loro se la sono filata via. Tre di noi sono andati in ospedale e poi in Questura per fare la denuncia."

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