Verona non rimuove le mozioni antigay

di

Annullata la richiesta di un consigliere di Rifondazione di votare l'annullamento delle mozioni approvate dal Consiglio Comunale il 14 Luglio 1995 che discriminano le persone omosessuali.

634 0

Il Consiglio comunale di Verona, tramite il veto posto da un consigliere di maggioranza ha annullato nell’ultima seduta, la votazione della mozione presentata dal consigliere di Rifondazione Comunista Giorgio Bragaja, che di fatto avrebbe annullato le mozioni antigay approvate dal Consiglio Comunale il 14 Luglio 1995.

«Con questo atto – affermano esponenti del circolo Arcigay Arcilesbica Pianeta Urano di Verona – il Consiglio comunale di Verona ribadisce e sottolinea ancora una volta, la propria vocazione all’omofobia e all’intolleranza verso lesbiche, gay e persone transessuali. Sarebbe stata finalmente l’occasione giusta per la maggioranza di centro-destra che amministra Verona di cancellare le vergognose e offensive mozioni e avvicinarsi una volta per tutte a quell’Europa che ha fatto propri i diritti e le istanze delle persone lesbiche, gay e transessuali».

Arcigay Arcilesbica Pianeta Urano Verona si augura che «il Sindaco e la maggioranza che vinceranno le prossime elezioni amministrative, cambino decisamente rotta, avviando con la comunità GLBT veronese e tutte le sue organizzazioni un dialogo costruttivo che porti al più presto all’annullamento delle mozioni omofobe approvate nel 1995. Tutto il nostro ringraziamento e la nostra riconoscenza vanno al consigliere Giorgio Bragaja e al Partito della Rifondazione Comunista di Verona, per l’appoggio e l’amicizia che da sempre hanno dato alla nostra comunità e al nostro movimento».

Leggi   Tomba dell'attivista gay, Forza Italia arriva a chiedere la rimozione
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...