Vladimir Luxuria scrive ad Arcilesbica: “Bigottismo che puzza di incenso e sessuofobia”

di

Anche Vladimir Luxuria prende posizione contro la nuova linea di Arcilesbica con una lettera aperta su Facebook.

vladimir luxuria
2016 1

Vladimir Luxuria scrive ad Arcilesbica: “Respingere atteggiamento machista di chi si arroga il diritto di decidere per gli altri”.

A diverse settimane di distanza dal contestato congresso di Arcilesbica che ha segnato la svolta radicale femminista della componente L del movimento LGBT, anche Vladimir Luxuria interviene sulla nuova linea assunta dall’associazione lesbo-femminista.

Nella lettera aperta scritta su Facebook Luxuria si augura che il confronto tra Arcilesbica e le altre realtà della comunità LGBT possa ripartire, ma contesta i punti considerati più controversi della piattaforma congressuale risultata vincente “A mali estremi, lesbiche estreme”. Una linea che ha già portato diversi circoli locali a smarcarsi o autosospendersi dall’associazione nazionale.

Luxuria parte naturalmente dalla contrarietà di Arcilesbica alle cure ormonali per i minori transgender, che si inserisce in una serie di affermazioni dell’associazione da più parti accusate di transfobia: “Io sono trans da quando sono nata, e so che alcune cure ormonali prese per tempo rendono meno complicata la transizione. A 14 anni si è già ben consapevoli di essere difformi rispetto al dato anagrafico e, permettetemi, è poco rispettoso della dignità altrui pontificare sulle vite degli altri”.

Anche sull’opposizione alla Gpa e all’assistenza sessuale per i disabili Luxuria accusa Arcilesbica di “poco femminismo” e “totale assenza di sensibilità”. La showgirl è solo l’ultimo esponente in ordine di tempo della comunità LGBT che certifica la rottura con l’associazione lesbo-femminista. L’appello di Luxuria sortirà qualcosa in più di una piccata replica dalla famigerata pagina Facebook di Arcilesbica Nazionale?

Leggi   Studio Ipsos, per il 45% degli italiani le persone transgender dovrebbero poter adottare
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...