Washington, allarme Aids: infetto il 3% della popolazione

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Le cifre sono quelle di un'epidemia che colpisce indiscriminatamente. Tra i bianchi, la maggior parte contagiati con rapporti gay. Solo 3 positivi su 10 usano il preservativo.

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Secondo le stime ufficiali Washington è in pienoallarme HIV/AIDS. Ben il 3% della popolazione, infatti risulta infettata e i protocolli medici dicono che oltre l’1% si parla di "epidemia serie a generalizzata". Il dato sconvolge ancora di più se pensiamo che non è di molto inferiore a quello di alcuni paesi del continente africano, come l’Uganda. Ad essere più colpita è la popolazione di colore della capitale degli States (76% degli infetti) tra i cui membri il virus si diffonde soprattutto a causa della droga e tramite rapporti eterosessuali. Tra i bianchi, invece, pare che il maggior mezzo di diffusione siano i rapporti omosessuali. Il 70% del totale, poi, sono uomini e la percentuale è identica per quanto riguarda i malati che superano i 40 anni.

"Questi sono i numeri delle persone che hanno ricevuto il test – dice allarmato Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale della Salute -. Il che vuol dire che il numero dei sieropositivi è probabilmente molto più alto".

L’Ufficio Prevenzione ha deciso di rendere noti questi numeri sperando di dare, in questo modo una scossa alla popolazione spingendola così a comportarsi in maniera più sicura, anche se è in programma una forte campagna di prevenzione. Tra i dati più sconcertanti, infatti, c’è proprio il dato sulla prevenzione: solo 3 su dieci persone consapevoli della propria positività ha usato il preservativo durante l’ultimo rapporto sessuale avuto.

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