California: la Corte Suprema rimanda la sentenza sulla Prop8

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Attesa per oggi, forse la sentenza sarà rinviata per evitare che coincida con il 30° anniversario dei White Night Riots, gli scontri successivi alla sentenza contro l'assassino di...

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^f1Era attesa per oggi la sentenza della Corte Suprema della California sulla Proposition 8, quella che ha vietato le nozze gay proprio nel giorno in cui veniva eletto Barack Obama a presidente degli Stati Uniti. Pare, però che la sentenza non arriverà. Almeno non oggi (mentre scriviamo in California sono circa le 10 del mattino, ndr). Voci di corridoio, infatti, parlano di una telefonata che il sindaco di San Francisco Gavin Newsom, che ha più volte manifestato la propria vicinanza ai gay e alle lesbiche della sua città, abbia chiesto ai giudici della Corte Suprema di rimandare l’uscita della sentenza.

^rf2Il 21 maggio è un giorno importante per la comunità lgbt di San Francisco perché ricorre il trentesimo anniversario dei White Night Riots. Nello stesso giorno del 1979, infatti, il tribunale emise la sentenza contro Dan White, responsabile dell’omicidio di Harvey Milk e del sindaco George Moscone, contro i quali White sparò decine di colpi di pistola dopo essere entrato di nascosto da una finestra aperta nel sotterraneo del palazzo del Comune. Il tribunale non condannò White per omocidio premeditato come aveva chiesto l’accusa, ma per omicidio volontario con l’attenuante dell’infermità mentale. Furono in molti a ritenere che la scelta di una pena più lieve fosse stata dettata dall’omofobia considerato che nella giuria del processo non c’era nessun giurato favorevole ai diritti dei gay. Quella notte, la comunità lgbt di San Francisco scese in piazza e si ritrovò davanti al Comune dove scoppiarono forti tumulti e rimasero feriti 160 attivisti. "Reagiamo con rabbia perché siamo arrabbiati" disse Harry Britt, considerato il successore di Milk. Il giorno dopo, il 22 maggio, Harvey Milk avrebbe compiuto 49 anni.

^f3Il sindaco di San Francisco, ha negato di avere chiesto alla Corte Suprema di rimandare la sentenza e qualcuno ha sottolineato che è impensabile che la Corte Suprema possa essere influenzata dal parere del sindaco anche solo per la scelta della data della sentenza, e che è impensabile che Newsom, che è figlio di un giudice federale in pensione, faccia una cosa del genere. Ma chi ha diffuso la notizia parla di fonti affidabilissime che però vogliono restare anonime. In attesa della sentenza, ecco un reportage giornalistico sugli scontri del 21 maggio del 1979.

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