Essere gay in Nigeria: un terribile reportage tra violenze e ricatti

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La rete americana PBS News ha prodotto un breve documentario sulla loro situazione

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Un servizio della rete americana PBS News mostra le terribili condizioni che affrontano gli omosessuali che vivono in Nigeria. Come riporta il giornalista Nick Schifrin, i gay nel paese africano sono soggetti a pestaggi, arresti, torture e persino alla morte a causa di leggi religiose locali, della profonda e diffusa omofobia e di leggi nazionali che rendono il matrimonio omosessuale e l’attivismo dei diritti gay illegale.

“La Nigeria ha reso il matrimonio omosessuale e l’attivismo per i diritti gay illegale lo scorso gennaio – dice il giornalista -. Da allora, i nigeriani omosessuali denunciano abusi ed estorsioni che sono purtroppo diventati comuni dalla polizia, da agenti privati pagati dallo stato e dalla gente comune”.

Schifrin approfondisce la cultura profondamente omofoba in Nigeria, che vede l’omosessualità come un “male”, parlando con i leader religiosi musulmani che condannano l’omosessualità e cristiana. Dichiara un prete cristiano: “Un gay sa che, a causa delle sue pratiche, non ha gli stessi diritti di un’altra persona”. Schifrin si è quindi recato in una parte della Nigeria dove “squadre contro il vizio” pattugliano le strade di notte con le canne di legno per trovare ed attaccare gli uomini di cui hanno il sospetto di essere gay, utilizzando la legge della Sharia per giustificare la loro violenza.

I gay cristiani e musulmani, che sono stati presi di mira dalla folla e la polizia hanno condiviso le loro storie con la PBS.

Dice con molta tranquillità un uomo intervistato: “Siccome la vostra sessualità non è visibile, basta nasconderla”. La paura di essere ripudiati dalla propria famiglia è comune tra gli uomini omosessuali in Nigeria. Un uomo ha dichiarato che suo padre preferirebbe avere nessun figlio pur di non avere un figlio gay. Un altro è stato costretto a sposare una donna: “Sto sforzandomi di essere qualcosa che io non sono”, dice.

Nel frattempo, i funzionari americani dicono di non forzare il governo sulla questione dei diritti delle persone LGBT perché temono che tali azioni potrebbero creare un pericoloso circolo vizioso e di aumentare il fervore anti-gay.

Nonostante le molte minacce, alcuni uomini gay in Nigeria stanno lottando per i loro diritti. Ha dichiarato un attivista: “Se io non combatto, chi lo farà?”

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