Anche gli etero hanno i loro circoli hot catalogati come no profit: il video sui club scambisti

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Anche il mondo etero ha il suo no profit hot.

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Il servizio delle Iene di ieri sera ha generato grande indignazione col suo racconto dell’associazionismo LGBT dedito alla promozione di locali e circoli in cui avvengono incontri sessuali, anche a pagamento.

Per amor di verità va segnalato che anche il mondo eterosessuale conosce questo tipo di fenomeno: si tratta dei club privo, ovvero dei circoli privati per scambi sessuali tra coppie e singoli, i cosiddetti “locali per scambisti”.

Queste organizzazioni private, ufficialmente senza scopo di lucro, hanno tutte sistematicamente l’obbligo di tessera associativa. In questo servizio della Gabbia (La7) viene riferito che tali locali generano – solo in Lombardia – un giro d’affari di oltre 50 milioni di euro, mentre sono centinaia i milioni incassati in tutta Italia.

È proprio grazia alle loro condizione no profit che essi godono di “fortissime agevolazioni fiscali e in alcuni casi sono sospettati di sfruttamento della prostituzione“, come si dice nel video della Gabbia.

Ovviamente il caso delle Iene è diverso in quanto lì si parla di finanziamenti da parte del governo, ma va anche detto che da quello che sta emergendo, in realtà, il denaro è stato concesso per sostenere alcuni progetti realmente esistenti e non legati ai locali per incontri sessuali.

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