Minacciato di morte il regista di un documentario sui gay

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E' successo in Inghilterra dove Channel4 ha trasmesso un video che affrontava lo spinoso tema dei gay musulmani. Il regista ha ricevuto minacce di morte. L'Imam: "I peccati...

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I dirigenti del canale televisivo britannico Channel 4, lo stesso che aveva affidato il discorso di Natale ad Ahmadinejad, è di nuovo al centro di una bufera mediatica, ma questa volta di tono del tutto opposto. Pare infatti che il canela bbia mandato in onda ieri sera un documentario a tematica gay che mostrava giovani omosesuali intenti a baciarsi, tenersi per mano e a parlare di matrimonio. e ch problema c’è, direte voi? Non è forse l’Inghilterra delle unioni civili? Sì, certo. Il problema è che il documentario si intitolava "A Jihad of Love " e i gay ritratti erano musulmani.

"Ho ricevuto minacce di morte sul mio blog dopo aver girato il video – ha dichiarato il regista del documentario Parvez Sharma -. Alcuni paesi lo hanno anche messo al bando. Sonos tato chiamato apostata perché i musulmani pensano che io abbia insultato l’Islam, ma penso che in fondo servirà ada prire un dibattito".

I leader della comunità islamica in Inghilterra hanno definito il documentario offensivo, aggiungendo che avrebbe fatto molto arrabbiare i musulmani. L’Imam della moschea più grande d’Europa, la Baitul Futu nel Surrey, ha condannato il film durante la sua messa in onda.

"Questi uomini non  dovrebbero confessare i propri peccati davanti alle telecamere – haa dichiarato al Daily Star -. Dovrebbero farlo in privato e chiedere il perdono di Dio".

Channel 4 ha difeso il programma, naturalmente. Un portavoce del canale ha dichiarato: "Questo è un documentario girato con molta sensibilità he ha riscosso successo presso la critica in festival cinematografici internazionali. Per di più è un argomento che permette una buona indagine da parte di un buon film-maker che abbia voglia di esplorarlo.

Ecco il trailer della trasmissione:

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