Nuova Zelanda, pastore contro i gay: “Un proiettile deve attraversarli”

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Il tema era il matrimonio egualitario, legale nel Paese dal 2013.

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Qualcuno mi ha inviato un’e-mail chiedendo la mia opinione sul matrimonio gay: non sono contro, fintanto che un proiettile attraversi la loro testa quando si baciano”: a dirlo Logan Robertson, pastore della Westcity Bible Baptist Church di Auckland, in Nuova Zelanda.

È stato diffuso negli scorsi giorni in rete un video estratto da un discorso più ampio in cui Robertson si scaglia contro i gay: “La Bibbia non menziona mai il matrimonio gay, quindi io non sono contro… fintanto che un proiettile attraversi la loro testa nel momento in cui si baciano. Questo è ciò di cui parla la Bibbia: non il matrimonio gay, ma la morte dell’omosessuale”.

Il video ha scatenato una pletora affamata di odio. Tra i commenti si legge: “Amen. Gli omosessuali sono comunque riusciti a consumare il loro abominevole matrimonio”. E ancora: “Ai froci non dovrebbe mai essere permesso di sposarsi”.

Un altro utente, Mike Cross, scrive invece: “Sei stato segnalato alla polizia e alla Human Rights Commission: questo è solo l’inizio, siamo in tanti”.

In Nuova Zelanda, peraltro, il matrimonio egualitario è stato introdotto nel 2013.

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